17 febbraio Giornata Nazionale del Gatto

Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale attira l'attenzione sull’ignobile fenomeno dell’abbandono e del  maltrattamento dei gatti
Redazione - 17 Febbraio 2020

La Giornata Nazionale del Gatto, celebrata il 17 febbraio sin dal 1990, porterà quest’oggi in molte città italiane iniziative dedicate ai nostri meravigliosi amici “felini domestici”.

Secondo una ricerca del 2019 condotta dal Censis gli italiani sono i primi in Europa per numero di animali domestici: sono presenti nel 52% delle case. Con 53,1 animali da compagnia ogni 100 abitanti, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa, un primato estremamente positivo per il nostro Paese.

Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale attira l’attenzione sull’ignobile fenomeno dell’abbandono e del  maltrattamento dei gatti.

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“E’ un fenomeno – afferma Benvenuti – quello dell’abbandono dei nostri amici a quattro zampe che secondo una nostra rilevazione interessa annualmente  in Italia
80.000 gatti, oltre ai circa 50.000 cani che vanno a incrementare il numero di randagi, pari a circa 900.000.”.

“L’abbandono di un animale ormai diventato domestico è un fatto traumatico, infatti secondo le rilevazioni più dell’80% degli animali abbandonati rischia di morire in incidenti stradali e di stenti per incapacità, una volta lasciati liberi, di trovare in modo autonomo del cibo.

“Non solo – prosegue Benvenuti– non essendo abituati a rimanere da soli e nel caso di abbandono lungo le strade, questo fenomeno rappresenta sovente un serio pericolo per la viabilità, tanto che si potrebbe incorrere, lo vorremmo ricordare,  in responsabilità quali l’omicidio colposo, nel caso in cui gli animali abbandonati
provocassero gravissimi incidenti”.

“Siamo  convinti che le Istituzioni, gli Enti locali e  tutti coloro che si occupano di comunicazione, possano fare molto di più per ilcontrastare l’abbandono ed il  maltrattamento degli animali domestici, proprio avviando maggiori e più incisive campagne di sensibilizzazione. Siamo convinti –conclude  Benvenuti – che bisogna
iniziare proprio dalle scuole ad insegnare ai più giovani una maggiore attenzione e sensibilità,  per l’ambiente in modo più generale e per gli animali, per contribuire a  creare un futuro migliore”.


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