Categorie: Ambiente Politica
Municipi:

Non sempre i sogni diventano acqua gratis, fresca e con le bollicine

Nel V Municipio dopo due anni ancora in attesa delle quattro Case dell’Acqua in altrettanti luoghi del territorio 

Ormai siamo alla soglia dei due anni da quando AceaAto2 ha presentato al Municipio V la richiesta di OSP e i progetti per l’installazione di quattro Case dell’Acqua in altrettanti luoghi del territorio municipale.

Le case dell’acqua che già a Roma forniscono gratuitamente acqua depurata, fresca, liscia e con bollicine, furono fortemente volute durante l’amministrazione Marino e dall’allora assessore alle Periferie On.le Paolo Masini.

Purtroppo la decisione del V municipio di installarle è stata inspiegabilmente lenta e adottata sotto la spinta di alcuni consiglieri della stessa maggioranza che sostiene la presidenza Caliste e del nostro giornale il tutto mentre i municipi confinanti al V dopo averne con successo fatto installare la prima, si avviano ad inaugurare la terza, come il municipio IV.

Nel Municipio V dei luoghi scelti per l’installazione della preziosa sorgente tecnologica di AceaATO2 che consente anche di poter ricaricare un cellulare o un Pc, solo quello su via di Torre Annunziata ha visto con fatica i lavori preparatori per l’installazione della “casa“ poi il silenzio, eppure ci sembrava che dopo il nostro intervento in aula, sia il presidente del consiglio David Di Cosmo e l‘assessore ai LL.PP. Maura Lostia condividendo il progetto si sarebbero impegnati per vedere in funzione proprio sotto la sede municipale questo gioiellino tecnologico.

Purtroppo così non è stato e non è dato a sapere per quando finalmente i cittadini potranno riempire gratuitamente la loro bottiglia da portare in tavola. Purtroppo tanto è l’attesa e il nostro impegno nella sponsorizzazione e pubblicizzazione del progetto che arriviamo persino a sognare il riempimento di una bottiglia di acqua pura e frizzante. Speriamo che presto “ anche se sono già siamo ai due anni di attesa “ il sogno lasci il posto alla realtà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento

Articoli Correlati