A 24h dal Consiglio municipale con all’OdG una Mozione sulla ex Balloon di via Casilina, 701

Ancora buio pesto da entrambi da maggioranza e opposizione
Alessandro Moriconi - 25 Settembre 2020

Municipio Roma V è un luogo dove appare evidente che la tanta strombazzata TRASPARENZA se la sono praticamente “fumata“ da tempo.

Ieri 24 Settembre si è svolta una importante seduta di Consiglio con all’OdG una Mozione presentata dal Consigliere Veglianti e riguardante il putiferio scatenato dalla realizzazione di un progetto per un nuovo supermercato nel luogo già occupato dalla ex Balloon in via Casilina 701 attraverso la demolizione e la ricostruzione delle preesistenti strutture.

Una operazione scandita dal silenzio e dalla tesi iniziale a dir poco assurda secondo la quale, a detta del presidente Boccuzzi il Municipio non aveva nessuna giurisdizione “in quanto il progetto era praticamente una questione tutta privata“.

Un silenzio che perdura visto che “stranamente“ nel municipio hanno praticamente bocche cucite e ad oltre 24h di distanza non è stata pubblicata neppure sul canale dedicato di YouTube dove solitamente vengono pubblicate anche le sedute delle Commissioni…. e tutto questo in barba al Regolamento che all’art. 45 così recita: Art. 45 Pubblicità delle Sedute
1. Le sedute del Consiglio del Municipio sono pubbliche, salvo i casi previsti dalla legge e nel caso in cui il Consiglio medesimo, con deliberazione motivata adottata a maggioranza assoluta, decida di adunarsi in seduta segreta per la tutela della riservatezza di persone, gruppi o imprese di cui dovrà discutere.
2. Delle sedute segrete è redatto un verbale sintetico, a cura del Direttore, con l’annotazione degli argomenti trattati, dei Consiglieri intervenuti e delle deliberazioni adottate.
3. Il Presidente del Consiglio può disporre l’attivazione di impianti audiovisivi a circuito chiuso, al fine di assicurare una più ampia pubblicità di particolari sedute.
4. Il Presidente, sentito l’Ufficio di Presidenza, autorizza la trasmissione delle sedute del Consiglio da parte delle emittenti radio-televisive che ne facciano richiesta e privati cittadini accreditati.

Ironia della sorte proprio da ieri il consiglio comunale è tornato a riunirsi nell’aula Giulio Cesare, abbandonando, speriamo per sempre le sedute in Teleconferenza.

Comunque gli oltre 10.000 residenti del quadrante, le Associazioni Ambientaliste e Culturali e il CdQ di Villa De Sanctis aspettano che si chiarisca al più presto la più che nebbiosa vicenda.


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