A Pacentro ‘La Corsa dei Zingari’

La particolare gara si è svolta nel paese abruzzese il 4 settembre
di Aldo Zaino - 9 Settembre 2011

Alessio Marco Aurelio di 16 anni ha tagliato per primo il traguardo posto nel Sagrato della chiesa della Madonna Loreto a Pacentro. Al secondo posto si è classificato Loris del Toro, seguito da Piero Angelilli.

La singolare “Corsa degli Zingari” è una gara singolare e unica (si corre a piedi nudi) che è si svolge a Pacentro piccolo paese ai piedi della Maiella, tutti gli anni, la prima domenica di settembre (quest’anno l’evento si è svolto domenica 4 settembre). La manifestazione sportiva è inserita nel programma dei festeggiamenti della Madonna di Loreto.

La Corsa degli Zingari s’inserisce, in un incrocio tra devozione e rito propiziatorio, in un’atmosfera tra fede, folklore e sport estremo, l’intero paese è coinvolto nella manifestazione che rappresenta un vero e proprio addio all’estate. Anche nella Corsa degli Zingari, come nelle altre manifestazioni che si svolgono nel comprensorio, si rinnova il dualismo tra aspetto religioso e aspetto laico/pagano.

L’aspetto religioso è legato essenzialmente alla devozione per la Santa Casa di Loreto. Si narra che circa sette secoli fa, durante la seconda traslazione della Santa Casa da Trasatto, nella ex Jugoslavia, a Loreto Marche da parte degli angeli, la Santa Casa abbia fatto tappa a Pacentro, su colle Ardingo. Il culto per la Vergine cominciò a diffondersi in paese a partire dalla seconda metà dei ‘500. Ne dà testimonianza un documento del Catasto Generale di Pacentro del 1577,

La Corsa degli Zingari s’inserisce, in un incrocio tra devozione e rito propiziatorio. Il termine zingaro non va inteso secondo il significato più diffuso ai nostri tempi, cioè nomade. "Nel dialetto pacentrano -scrive il professar Raffaele Santini, storico della corsa – il termine zínghere indica propriamente chi cammina a piedi nudi. Altre volte serviva a indicare colui che aveva perso ogni avere".

Il via alla Corsa degli Zingari edizione 2011 è stato dato il 4 settembre 2011alle ore 18.30 subito dopo il rintocco della campana del Santuario della Madonna di Loreto, dopo di ché i trenta concorrenti si sono gettati a capofitto giù per la montagna per raggiungere il traguardo a piedi nudi in un percorso di novecento metri, ma pieno d’insidie, fra sassi, rovi, rocce e altro, da costringere i concorrenti alle cure dei medici per curare i piedi sanguinanti.

Gli organizzatori hanno calcolato che quest’anno a Pacentro sono giunte oltre seimila persone per assistere alla “Corsa degli Zingari”.

Un numero di visitatori è pari a quelli che il primo giovedì di ogni anno si reca a Cocullo provincia dell’Aquila, per assistere alla famosa Processione di S Domenico con i suoi serpenti.
 

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