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A proposito del Parco della Mistica, ecco quello che so

Una lettera dell'ex assessore ai Lavori Pubblici del VII Municipio Pino Liberotti
Enzo Luciani - 15 Luglio 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Gentile Direttore, ho letto negli ultimi tempi  tre articoli sulle problematiche del PARCO DELLA MISTICA, e poiché da oltre dieci anni seguo questa realizzazione, vorrei contribuire, come Segio Scalia, a fornire ai lettori-cittadini  dati per una migliore interpretazione dei fatti.

Primo elemento: con l’avvento della giunta Alemanno il decentramento amministrativo si è bloccato, anzi è stato di fatto riaccentrato, quindi il dialogo, tra Centro e Periferia, che dovrebbe sopperire alla rigidità delle norme è venuto meno.

In questi anni il Gabinetto del Sindaco (nelle varie figure dirigenziali)  non è riuscito ad avviare e terminare la conferenza dei servizi per dare il via definitivo al progetto di cui abbiamo letto negli articoli precedenti, ma di più  oltre al ritardo di tre anni c’è pure l’errore: in una nota  del Ministero per i beni ed attività culturali (MIBAC),  ricevuta dal VII municipio il 17.5.2011,  si eccepiva che alla conferenza dei servizi del 25.3.2010 non è stato invitato il MIBAC nonostante lo  prescrivesse la norma per l’esistenza del Vincolo monumentale e paesaggistico.Pertanto, si ritiene che, ai sensi della lex  241/90, il procedimento adottato è inficiato dalle carenze istruttorie che sono state sopra riscontrate.” Ovvero si deve ricominciare tutto daccapo.

Esiste una precisa responsabilità del Gabinetto del  sindaco nei ritardi sin qui accumulati.

Nel frattempo però il Municipio è sempre stato attento a quello che accadeva alla Mistica, l’Ass. volontari Capitano Ultimo(AVCU) ha avviato la sistemazione del casale adibito a Casa Famiglia, dove dal febbraio del 2011 sono presenti otto minori assegnati dai nostri Servizi Sociali.

In questa fase massima è stata la collaborazione del Municipio (sia da parte del Servizio Tecnico che dei Servizi Sociali). L’AVCU ha anche realizzato un piccolo centro per rapaci, dove vivono rapaci nati in cattività che sono utilizzati per  far conoscere ed apprezzare la fauna selvatica:è possibile per famiglie e scolaresche prenotare una visita e seguire le evoluzioni dei volatili e le spiegazioni dei falconieri.Con il DSM è stata avviata anche un’azione di "pet therapy".

L’AVCU è stata presente per tre giorni con uno stand alla festa “il 7° si fa in 4".

Adotta Abitare A

In collaborazione con il CEA e la Biblioteca Rodari sono state organizzate due visite  al Centro dove è stato possibile ammirare il Falco Pellegrino, il Barbagianni e la civetta.

Sempre in questo periodo La Giunta del Municipio su proposta del presidente in data  16.2.2011 ha approvato una memoria di giunta sul ”Completamento del progetto fondazione la Mistica”  ove si ripropone che il residuo di ettari non assegnato,di circa 42 ettari, abbiano sempre come finalità le stesse del progetto già avviato (finalità sociali) e si richiede  al sindaco di provvedere a nominare nel consiglio di amministrazione della fondazione un rappresentante del territorio.

Successivamente in data 13.4.2011, sempre la Giunta del Municipio, ha approvato una memoria di giunta  per richiedere un finanziamento di € 10000 da assegnare alla coop.sociale Caporarco Agricola per l’avvio della collaborazione con il Dsm7° e .8° in merito al lavoro agricolo di persone con diversa abilità.

La Coop. Agricola Capodarco, che dovrebbe realizzare l’attività agricola biologica e biodinamica, ha già avviato da alcuni anni la certificazione del terreno, ha presentato alla REGIONE Lazio un Piano di Sviluppo Rurale nei primi mesi del 2010 ….e  ancora non ha ricevuto risposta;nel contempo ha siglato un accordo con il Municipio e il DSM 7 ed 8 per l’avvio al lavoro di persone con diversa abilita. Da alcuni mesi si stanno delimitando le aree di coltura, le aree d’impianto dell’uliveto e frutteto.

Per conoscere come opera la Cooperativa sociale Agricoltura Capodarco  invitiamo i lettori-cittadini a visitarla in  Grottaferrata via del Grottino snc, vicino all’Abbazia di San Nilo .

In merito al progetto delle serre (articolo del 20.6.2011) vorrei precisare che le dimensioni sono le seguenti:  33 ettari di cui  2,3 ettari di serre. Oppure mq 330.000 con mq. 23.640 di serre. Sul progetto delle serre sappiamo che dovrebbero essere delle serre con sopra pannelli fotovoltaici, tali da rendere autosufficiente  dal punto di vista energetico tutto il Parco della Mistica, ma su questo argomento aspettiamo un chiarimento dalla Presidenza della Fondazione Parco della Mistica.

C’è un dato importante che tutti dobbiamo avere presente: l’ente locale Comune non ha, e non potrà avere mai tutte le risorse per gestire uno spazio di questa dimensione, per cui la sola ipotesi è una gestione sociale ma produttiva: su questo ci dovremmo nel futuro confrontare.

Una parte dell’area, non ancora assegnata, di circa ventisei ettari (dei complessivi 42 secondo l’articolo di Scalia del 27.6.2011) si trova lungo il tracciato dell’acquedotto Alessandrino, che inizia da via W. Tobagi e termina al GRA. E’ questa un area di importante rilievo archeologico e paesaggistico, ma i cittadini del VII municipio non ne possono godere perché l’accesso è proibito da numerosi recinti messi su via W. Tobagi.

Per arrivare con l’auto  bisogna percorrere la Prenestina verso il GRA e girare a via Tenuta della Mistica.Nel contempo è in costruzione il tratto (della inutile Prenestina bis) da via di Tor Tre Teste/viale Longoni, che di fatto una volta completato chiuderà l’accesso diretto a Mistica. Al fine di rendere fruibile questo immenso spazio è necessario l’apertura di un passaggio ciclo-pedonale da via  W. Tobagi. 

Nell’ordine del giorno del 27.9.2005 approvato dal Municipio, si  proponeva la realizzazione del percorso che dalla chiesa del Meier arrivasse sino a Subiaco, denominato: SENTIERO DELLA PACE.

Questo sentiero in parte ricalca il percoso della via Francigena del sud, pertanto il Municipio (nella persona degli assessori Galli e Moriconi ) hanno avviato contatti con il Consigliere  Enzo Carpenella, Delegato  della Provincia di Roma alla rivalutazione del patrimonio storico, artistico e naturalistico della Via Francigena del Sud,  per elaborare un progetto di realizzazione per questo tratto cittadino di circa 2 km..

Crediamo che su questi ettari, non ancora assegnati, si dovranno realizzare aree di fruibilità giornaliera, spazi per insediamenti di animali da cortile (fattoria didattica), spazi per correre e giocare con il proprio cane, punti sosta per i camminatori che partono per le escursioni, sistemazione  naturalistica del fosso di Tor Tre Teste, percorsi per persone diversamente abili, orti sociali.

Dobbiamo tutti vigilare anche perché la Presidenza della ” fondazione Parco della Mistica” ha deciso di dialogare solo con la Giunta Alemanno, dimenticando l’insegnamento dello storico G. B. Vico che esistono: ” i corsi e ricorsi storici”.

La ringrazio per l’ospitalità e per l’attenzione sempre prestata al buon fine di questo progetto.

GIUSEPPE LIBEROTTI ( ex Vice Presidente del Municipio VII)


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