Dar Ciriola asporto

A proposito della richiesta acquisizione a patrimonio pubblico strade quadrante parco Almagià

Christian Belluzzo: "Necessario lavoro comune di avvio di analisi e di esproprio delle 602 Strade Private Aperte al pubblico transito del V municipio
Christian Belluzzo - 4 Giugno 2021
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Avendo lavorato per anni alla acquisizione delle strade private aperte a pubblichi transito, vorrei fare una proposta utile a tutti gli interlocutori che leggeranno questa mia risposta:
nel municipio sussistono circa 900 strade tra private aperte al pubblico transito e di proprietà comunale, che possiamo suddividere in questa maniera:
– 602 sono le strade SPA= Strada Privata Aperta al pubblico transito, gravata da servitù Pubblica, tra queste anche quelle citate nel documento
– 273 sono quelle comunali S.P.Q.R. ovvero di Proprietà dell’Amministrazione Capitolina
Il tema è molto complesso perché per una eventuale acquisizione di strade si impattano molti uffici, e si dovrebbe trovare uno strumento agile per acquisire le particelle in cui ricadono senza dover riportare il lunghissimo e complessisimo procedimento di acquisizione che spesso fallisce come è successo ad esempio per Valter Tobagi, ma non solo, le strade SPA nel municipio sono la maggior parte, ovvero i due terzi del totale, tanto per citarne qualcuna, Via Filarete è SPA, Largo dei Quintili, via Giovanni Battista Valente Via Aquilonia dove risiede il Municipio V, o Via Walter Tobagi, sono SPA, Tobagi addirittura è una strada che potremmo considerare di viabilità principale e che viene manutenuta nella maggior parte dal municipio V ed in parte dal VI. Via Valter Tobagi è una strada di collegamento di due municipi, aihmé pure a compentenza municipale e di collegamento vari quartieri  molto popolosi come Tor Tre Teste, Torre Maura/Torre Spaccata, Tor Sapienza, ecc e che porta all’importante ospedale Casilino, ed altre 600…
Per l’acquisizione delle particelle in cui ricadono le strade del municipio, sapendo che la maggior parte del municipio ha i due terzi delle strade che ricadono su particelle private, una grande anomalia dovuta a 50 anni di malgoverno di Roma, essendo lunghissime le procedure per le acquisizioni, e con un ufficio espropri che si trova al PAU enormemente sguarnito e senza personale, come ormai d’altronde quasi tutti gli uffici comunali, dovremmo procedere per acquisire le SPA, nelle more di un programma corretto e che includa ovviamente anche i fondi ulteriori necessari che la Capitale debba poi metter a bilancio, e quindi sarebbe a questo punto persino necessario un incremento dei fondi del Governo Nazionale, per l’aquisizione delle 602 strade del municipio Roma V.
Alla luce di queste poche, indicazioni che ho dato, ma che possono favorire la comprensione nei numeri forniti (602 strade circa SPA nel solo municipio V a fronte delle 273 SPQR) a cui ci troviamo di fronte e della tematica cui i cittadini hanno scritto, sprattutto per  persone meno esperte del tema, crediamo sia il caso di avere come già chiesto tante volte personalmente, un programma di acquisizione di tutte le strade spa del municipio V che essendo i due terzi del totale, sono quindi la maggioranza,  utilizzando criteri razionali e non “preferenziali”, e seguendo principi tecnici. Per questo credo che prima di intraprendere ogni iniziativa sia necessario stilare una lista razionale di fattibilità e di ordine di priorità delle strade da acquisire COMPLETA PER TUTTO IL MUNICIPIO CHE NON HA FIGLI E FIGLIASTRI, una lista che includa tutte le circa 602 strade, ed in particolare strade come Valter Tobagi, o Via del Maggiolino che addirittura che chiude un piano di zona pubblico e che attraverso la sua aquisizione di potrebbe uscire dalla situazione per dirla soft di “anomalia amministrativa” in cui si trova il piano di zona C24 Longoni/Maggilino da tanti anni, con una via fillia SPA essa stessa incastrata dentro una strada privata addirittura consortile con enormi problemi di dissesto, e con un piano di zona pubblico incastrato in strade private…
Reputerei il dare precedenza ad una strada rispetto ad altre senza il necessario piano di fattibilità reso pubblico a tutti i citadini e senza i motivi urgenti come per Via Valter Tobagi o a via del Maggiolino, una situazione NON TRASPARENTE, né tantomeno democratica, ma sopratutto NON TECNICAMENTE E PROCEDURALMENTE CORRETTA, per cui invito tutti gli interlocutori a farsi carico del lavoro sui due terzi delle strade del municipio, circa 602, anziché solo su una o due strade, sopratutto perché vi sono situazioni come Valter Tobagi o come Via del Maggiolino molto molto serie.
Detto questo, per quanto riguarda le preoccupazioni del comitato riguardo ad eventuali dissesti idrogeologici, le strade SPA sono comunque e sempre in manutenzione ordinaria alle Direzioni Tecniche, ed il sotosuolo rimane prerogativa e competenza anche economica, oltre che proprietà, del demanio, per cui per questo non è preoccupante il fatto se siano spa o spqr, infatti vi sono strade come Via Rocca D’Arce con una voragine impressionante, alla lunga da quanto dicono i tecnici più preoccupante, la quale pur essendo SPA ha sorveglianza e dovrà essere oggetto di un programma di riempimento, pur essendo SPA. Le spa inoltre sono strade per le quali in generale (con alcune eccezioni) non si fa manutenzione straordinaria, ma sono comunque in manutenzione con i fondi di quella ordinaria,  e illuminate da pali pubblici e con tutti i servizi delle SPQR, serve quindi non solo aumentare i fondi nei municipi, ma anche fornire gli strumenti ai municipi per poter operare con maggiori fondi e senza dover sempre ricorrere all’indebitamento attraverso l’accensione dei mutui, come invece sta succedendo negli ultimi anni nel V Municipio. Resta poi inteso che il 90% dei lavori o forse più che vediamo nei municipi sulle strade, sono opera del ripristino delle aziende di scavo e sottoservizi (acea, italgas, flashfiber, ecc), e attraverso le quali riusciamo, aihmé, spesso a sopperire alla mancanza del comune di Roma sia sulle SPA che sulle SPQR, senza aggravi per il comune, e questo è pure un argomento da analizzare e da coglierne l’opportunità come feci nel 2017 proponendo la risoluzione che fece sbloccare l’avvio i cantieri italgas nel municipio V, grazie ai quali è stata rinnovata la rete in ghisa fugante di circa 90 anni in alcuni casi e rinnovati i piani stradali di moltissime strade del municipio V.
Un lavoro da parte della direzione tecnica per il percorso di acquisizione delle strade SPA è già stato fatto in maniera di categorizzare le strade per dare l’ordine di priorità nelle eventuali acquisizioni, che non possono limitarsi, salvo casi eccezionali come Valter Tobagi e Via del Maggiolino, alla scelta irrazionale di due o tre in base alla richieste di questo o quel comitato, ma devono rientrare all’interno delle scelte tecniche e di fattibilità.
Detto questo è chiaro che la mancata acquisizione delle strade al patrimonio del Comune di Roma dovuta a 50 anni di malgoverno di Roma, ad oggi dipende solo e soltanto da scelte politiche non fatte e che continuano a non essere fatte. Credo sia arrivato il momento di iniziare a fare qualcosa, anche se non sappiamo nella scaletta ove si possano posizionare le strade dei richiedenti, bisogna iniziare a fare questo lavoro, che è costoso sia in termini economici che in termini di risorse umane ma crediamo necessario.
Per i motivi ascritti ritengo che una scelta puntuale sulle sole strade indicate sia una scelta discrezionale che deve invece essere calata nell’insieme delle 602 strade da acquisire, e chiediamo contestualmente anche al comitato, al margine degli interessi territoriali di questo o quel territorio, e di questo o quel comitato, non essendo gli unici a chiedere queste disposizioni, di unirsi nel lavoro comune di avvio di analisi e di esproprio delle 602 strade.
Consigliere Christian Belluzzo
Presidente V Commissione (LLPP/Mobilità/Edilizia) del Municipio Roma V

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti