A Quadro Alto la discarica di Roma?

E a San Vittorino quella provvisoria? Le proteste del Sindaco di Riano, depresidenti dell'VIII e VII Municipio, dei Verdi, del consigliere Nanni e dei Comitati di quartiere
di R.V. - 7 Ottobre 2011

I rifiuti di Roma, dopo la chiusura di Malagrotta, andranno nelle cave di tufo di Quadro Alto, nel comune di Riano, a nord di Roma. Sembra questa, a meno di ripensamenti notturni, la decisione del prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro in qualità di Commissario straordinario ai rifiuti.
E in attesa che questa discarica sia pronta è stata avanzata la possibilità di usare per un breve periodo la piccola discarica per materiali inerti di San Vittorino Corcolle (VIII municipio).

Intanto una nota ufficiale del Campidoglio del 6 ottobre 2011 informa che “Oggi si è svolto un colloquio telefonico fra il prefetto di Roma e commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Giuseppe Pecoraro, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, impegnato a Brindisi nell’Assemblea dell’Anci. Nel corso del colloquio, il sindaco Alemanno si è rimesso alla decisione che sarà assunta dal prefetto Pecoraro nella sua qualità di Commissario straordinario, dopo aver avuto ampie garanzie che la localizzazione della futura discarica sarà scelta sulla base esclusiva di un’attenta valutazione ambientale e territoriale. In particolare, il sindaco Alemanno ha chiesto al Prefetto di assumere espliciti impegni sulla temporaneità del sito prescelto e sulla previsione di adeguate precauzioni e risarcimenti per le popolazioni che abitano nelle zone circostanti.”
Il sindaco di Riano Marinella Ricceri (che guida una giunta di centrosinistra) dopo un incontro col prefetto Pecoraro ha scritto sul sito internet del Comune che: “Il prefetto non ha ancora ufficialmente deciso. Noi abbiamo fatto le nostre osservervazione sull’inadeguatezza dei siti individuati, avanzando anche controproposta di un sito alternativo, fuori dal territorio di Riano”. E sulla via Tiberina domani (8 ottobre) si terrà una manifestazione contro l’ipotesi di discarica a Quadro Alto.

Per la discarica a San Vittorino Corcolle prese di posizione contrarie e proteste sono venute anche dal presidente dell’VIII Municipio Massimiliano Lorenzotti che ieri si è incatenanto, assieme al vicecapogruppo Pdl in Provincia Enrico Folgari, ai cancelli del cimitero di San Vittorino.

E per dire no alla discarica e sì alla raccolta differenziata i Comitati di Quartiere e la Associazioni dell’VIII Municipio hanno organizzato una manifestazione a Corcolle per sabato 8 ottobre alle ore 10 con un presidio davanti al supermercato all’angolo di via Prenestina Polense.

Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio, in un comunicato dichiara: "Con la visita del 6 ottobre a San Vittorino Corcolle abbiamo concluso le perlustrazioni dei siti indicati come ipotesi per ospitare la nuova discarica presenti nello studio preliminare disposto dal Dipartimento Ambiente della Regione Lazio. San Vittorino Corcolle è una località con due cave di materiali inerti, inserite in un contesto che registra la presenza di un laghetto sportivo, il castello di Corcolle, che risiede proprio su quella che potrebbe diventare una discarica, un agriturismo, ed un allevamento, il cui fienile è tra l’altro ricoperto di pannelli fotovoltaici".
"Nessuno dei siti indicati – continua Bonessio – può essere preso in considerazione per allestire una nuova discarica, sia se si volesse sversare il talquale, sia se si volesse sversare il residuo del TMB, che ricordiamo ammonta comunque ad oltre il 75% del volume iniziale del materiale conferito. Questo conferma l’approssimazione di quello studio preliminare, realizzato in ufficio solo con documentazione cartografica. Per questo lo studio preliminare della Regione Lazio è da cestinare, il Prefetto lo sappia, se la sua scelta del sito alternativo si basa su quel documento".

“Due mini-discariche, una a Quadro Alto e l’altra nella Capitale, per scontentare proprio tutti. – aggiunge Fabio Nobile, consigliere regionale e segretario romano Pdci/FdS –  Discariche provvisorie, attive per 36 mesi, ma nessuno ci crede. Salta qualunque possibilità di interloquire sul futuro dei nostri territori, saltano le promesse di aprire un dibattito sul piano rifiuti della Regione e saltano le promesse fatte ai cittadini. Solo il 16 settembre il sindaco Alemanno aveva rassicurato la cittadinanza del municipio VIII, garantendo che nessuna discarica sarebbe stata realizzata su quel territorio”.

“Noi –continua Nobile- saremo al fianco dei cittadini e delle amministrazioni di Riano e del Municipio VIII per impedire che questa decisione scellerata e autoritaria si abbatta su chi in quei territori ci vive. Con grande responsabilità verso la salute e la qualità della vita dei cittadini, noi sosterremo la loro battaglia. Per questo, -conclude il consigliere- già domani manifesteremo accanto ai cittadini e alle amministrazioni di Riano e del municipio VIII, per dire no alla realizzazione delle discariche”

Per Dario Nanni, consigliere di Roma Capitale: "L’ipotesi di avviare una discarica in zona San Vittorino è inaccettabile perchè penalizza ulteriormente un territorio già gravemente compromesso. Ad affermarlo in una nota il Consigliere di Roma Capitale del PD Dario Nanni.
Il Sindaco Alemanno nel delegare al commissario la decisione per la localizzazione dei siti destinati a raccogliere i rifiuti della capitale ha alimentato in città e nei comuni limitrofi un clima esplosivo. Basta discariche, mentre in tutta Europa i rifiuti vengono lavorati nei sistemi industriali, a Roma si continua a sversare l’indistinto in discarica. Così facendo, si rischia la moltiplicazione delle discariche senza che venga trovata la reale e definitiva soluzione del problema, proprio perchè non è stato avviato alcun progetto di riduzione dello smaltimento indistinto dei rifiuti. Con questa amministrazione si rischia una emergenza senza precedenti nella capitale, per questo motivo sostengo e continuerò a sostenere la mobilitazione permanente dei cittadini di Corcolle e San Vittorino, ed agli esponenti del PDL che hanno manifestato la loro contrarietà, – conclude il consigliere del PD Capitolino – chiedo di essere conseguenti nelle loro azioni e di portare fino in fondo i loro intenti. "

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Prese di posizione contrarie alla discarica a San Vittorino giungono anche da altri Municipi. Il presidente del VII  Roberto Mastrantonio in un comunicato denuncia che "le Giunte Alemanno e Polverini compiono un nuovo attacco alla dignità delle periferie. Il problema non riguarda soltanto i territori del Municipio VIII che saranno destinati alla futura discarica, ma anche il corridoi della Prenestina attraverso il quale passerà il carico di scarti e rifiuti con pesantissime ripercussioni su una viabilità già fortemente congestionata. La periferia è nuovamente caricata di responsabilità pesantissime. Ancora una volta si assiste a un processo di denigrazione di migliaia di cittadini, che pur contribuendo a rendere questa città un posto più civile, sono inesorabilmente collocati su un diverso livello d’importanza e valore. E’ tempo di porre fine a questo gioco al massacro delle periferie, iniziando a investire in importanti territori della nostra città per ridare futuro e speranza a generazioni di romani che da anni vengono lasciati ai margini delle politiche comunali e regionali".


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