A Roma i taxi diventano “trasparenti”

Approvata in aula la delibera che introduce ricevute obbligatorie e maggiore trasparenza
di Valentina Rifici Silvestri - 9 Novembre 2011

Dopo una lunga discussione a riguardo, durata circa venti sedute, e la votazione di 10mila tra emendamenti e ordini del giorno, si è finalmente giunti ad una fine: l’assemblea capitolina ha approvato la delibera Num. 67 che modifica il regolamento dei taxi. Saranno potenziate le corsie preferenziali per i taxi, saranno predisposte colonnine in ogni posteggio, sarà implementato il numero unico. I tassisti dovranno adeguarsi ad un codice di comportamento specifico che preveda anche un abbigliamento consono alla professione e test anti droga e anti alcol periodici. Inoltre diventano obbligatorie le ricevute, a favorire una maggiore trasparenza nei confronti dei passeggeri. In caso di inosservanza delle regole è previsto il ritiro della licenza.

“Finalmente oggi con l’approvazione delle delibera nell’Assemblea Capitolina si chiude un lungo percorso che ha visto tanti momenti di confronto sia con i rappresentanti della categoria, sia con le associazioni dei consumatori, quindi siamo convinti di aver fatto un buon lavoro e di aver reso un servizio alla città.” Questa la dichiarazione di Federico Rocca Consigliere del PdL di Roma Capitale, a seguito della delibera approvata. Un servizio alla città di Roma e a tutti i cittadini che usufruiscono costantemente dei taxi, dato che non sono previsti (almeno al momento) un aumento tariffario sulle corse.

“La delibera s’incardina sulla trasparenza del servizio, sulla lotta all’abusivismo, sull’aumento delle corsie preferenziali e sugli incentivi per gli operatori: princìpi condivisibili da tutti coloro che hanno a cuore il bene di un importante servizio pubblico della nostra città.- afferma l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma- Ancora una volta il metodo del confronto aperto e della concertazione, che ci ha sempre contraddistinto, si è confermato corretto ed efficace”.


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