A Roma spesi 5 milioni di euro per allarme “neve”

Il vice presidente del consiglio del IV municipio Corbucci: "Alla faccia della solita litania per la quale i fondi non ci sono mai"
di Concetta Di Lunardo - 2 Novembre 2012

Con notevole ritardo l’assemblea capitolina alla voce "maggiori spese urgenti e improcrastinabili 2012" presenterà un conto salatissimo ai cittadini del Comune di Roma per l’emergenza neve. Ben 5 milioni di euro conteggiati nel maxiemendamento della manovra di bilancio, ancora in fase di approvazione.

Dai dati rilevati dall’inchiesta di Repubblica “ben cinque voci imputabili alla nevicata che lo scorso febbraio imbiancò la capitale, trasformandosi poi in una vera e propria bufera politica per il Campidoglio e per il sindaco Alemanno. Oneri straordinari che, per lo più, sono stati utilizzati dal dipartimento Tutela ambiente e del verde. Ci sono gli affidamenti all’Ama a seguito dell’emergenza neve, che hanno pesato sulle casse capitoline per circa 2,9 milioni di euro, e la manutenzione del verde", costata 1,8 milioni.Quasi 4mila euro sono stati spesi dalla Direzione esecutiva per l’apertura dell’autoparco comunale, mentre altri 256mila euro, da un lato, e 165mila euro, dall’altro, sono serviti per pagare gli straordinari rispettivamente della polizia di Roma Capitale e del personale dei municipi”

Dal suo blog, tuona Riccardo Corbucci – vice presidente del consiglio del IV municipio- contro il sindaco Alemanno e Bonelli: "hanno speso 5 milioni di euro per l’emergenza neve. Alla faccia della solita litania per la quale i fondi non ci sono mai per riparare asili, scuole, strade e tenere puliti parchi pubblici e marciapiedi. Nel febbraio scorso, mentre il minisindaco del IV municipio Cristiano Bonelli approntava improbabili unità di crisi nella sede di via Flavio Andò e chiedeva ai cittadini di fare i volontari, lui e il Sindaco Alemanno buttavano per strada 5 milioni di euro per gestire due soli giorni di “emergenza neve”. 


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