A Villa Ada “Puliamo il mondo”

L’assessore Visconti: «aumenta partecipazione cittadini per ambiente»
di Laura Fedel - 19 Settembre 2011

Una domenica all’insegna dell’ecologia quella dello scorso 18 settembre che ha visto come protagonista Villa Ada, polmone verde del II Municipio romano e fiore all’occhiello dell’elegante quartiere Trieste-Parioli. Quello di domenica è stato l’evento conclusivo della manifestazione "Puliamo il Mondo", giunta alla sua XVIII edizione che ha coinvolto spazi dal Gianicolo a Colle Prenestino, da Vitinia al parco dell’Aniene.

Promossa dall’associazione Legambiente e sostenuta dall’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e da Ama, i giovani volontari romani, insieme ai rappresentanti del Campidoglio, sono intervenuti nella Villa storica per riqualificare l’area del canneto, alle spalle delle ex Scuderie Reali. Alle attività promosse questa mattina a Villa Ada hanno preso parte il capo del dipartimento Ambiente, Tommaso Profeta e il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti.

Soddisfatto l’assessore all’Ambiente capitolino Marco Visconti che, partecipando all’iniziativa, ha apprezzato la crescente partecipazione, soprattutto giovanile, alla cura e tutela del verde in città. Le sue parole testimoniano la volontà di proseguire su questa direzione, in una nota ha infatti dichiarato che “per garantire il decoro è necessario stringere un patto di ferro con i cittadini, avviando sinergie basate sul coinvolgimento diretto con i volontari che, grazie all’impegno di associazioni come Legambiente, sono sempre più numerosi. Per questo, il Dipartimento ambiente di Roma Capitale sta lavorando a un progetto mirato ad aumentare il coinvolgimento di cittadini, associazioni e comitati spontanei che in questi ultimi mesi si sono formati allo scopo di sostenere il lavoro delle Istituzioni, aumentando anche il grado di sensibilizzazione pubblica verso le tematiche ambientali».

Dal canto di Legambiente ancora "a Roma va messa in campo una nuova sinergia tra associazioni, comitati e amministrazione per la gestione dei rifiuti e la pulizia della città: la raccolta mista duale non va, come il modello di spazzamento, che lascia la capitale comunque troppo sporca, e le squadre del decoro non possono, quindi, che fare interventi spot – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio – Legambiente rilancia, rimboccandosi le maniche con azioni concrete, ma anche chiedendo al Comune di abbandonare politiche fallimentari e puntare tutto sul porta a porta, eliminando i cassonetti dalle strade, e sul coinvolgimento dei romani in un grande progetto di riduzione, riuso e raccolta differenziata che superi Malagrotta. Per le ville storiche, partiamo da Villa Ada, dove dopo la bonifica già effettuata a Ponte Salario, grazie alla segnalazione di Legambiente, vanno affrontati fino in fondo i problemi evidenziati nei mesi scorsi, stoppando anche irrealistiche e impattanti proposte come quella della casa della moda." Sul versante dei rifiuti interviene Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, che dichiara la necessità di effettuare la raccolta differenziata porta a porta. “E’ assurdo – afferma Parlati – che la Regione si ostini verso un nuovo piano rifiuti tutto fatto di discariche e incenerimento, addirittura con un commissario che entro fine ottobre dovrà identificare nuovi siti per seppellire i rifiuti. A Palidoro, Riano, Malagrotta o chissà dove non si dovrà mai scavare, la soluzione è nell’attuazione di un nuovo modello di gestione dei rifiuti."

Puliamo il Mondo continua fino al 24 settembre ed è ancora possibile aderire alle varie iniziative già fissate o proporne di nuove consultando il sito www.legambientelazio.it o chiamando la info line 347 2310122. 


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