Acea, Movimenti e opposizioni occupano aula Giulio Cesare

Vigna (API), “Inaccettabile occupazione Aula Giulio Cesare”
Enzo Luciani - 7 Giugno 2012

E’ il secondo giorno di protesta in Consiglio Comunale di Roma per i movimenti contrari alla privatizzazione di ACEA.

"Oggi 7 giugno – comunica il Coordinamento romano acqua pubblica –  dopo l’ennesimo tentativo di blitz, oltre 50 attivisti hanno occupato l’aula, mentre le opposizioni consiliari hanno occupato il tavolo di Presidenza. La battaglia continua e la coalizione di "Roma Non Si Vende" rimane in aula in difesa della democrazia, del rispetto del referendum e contro ogni tipo di privatizzazione di ACEA. Invitiamo tutti i cittadini a venire in Campidoglio per unirsi all’occupazione fino al ritiro definitivo della delibera.

Di fronte alla palese violazione di ogni regola democratica chiediamo l’immediato intervento del prefetto per l’immediato ripristino della legalità, non garantita da Alemanno.

Critica l’opposizione il gruppo capitolino dell’Api. “Trovo assolutamente inaccettabile l’occupazione dell’Aula Giulio Cesare da parte di persone esterne. Il Presidente Pomarici riporti l’ordine e esca dall’impasse”: lo dichiara, in un comunicato, Salvatore Vigna, Capogruppo di Alleanza per l’Italia.

“Ben venga, ed è sempre positiva, la partecipazione democratica dei cittadini alla vita e al dibattito politico – prosegue l’esponente di Alleanza per l’Italia – quello che non è tollerabile, però, è la sospensione dell’attività democratica attraverso la violenza e la prevaricazione da parte del pubblico e, nella fattispecie, di alcune associazioni e comitati di cittadini”.

“Invito pertanto il Presidente Pomarici a trovare in fretta una soluzione per uscire da questa situazione di stallo e la maggioranza ad abbandonare la politica del muro contro muro. Torno a proporre – conclude Vigna – l’accantonamento momentaneo della proposta 32, per affrontare da subito il dibattito per l’approvazione del bilancio di Roma Capitale”.


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