Categorie: Cronaca Politica
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Agostini: “78 anni fa una delle pagine più vergognose della nostra storia”

“Il 16 ottobre del 1943 oltre mille persone vennero strappate con l’inganno e con la forza dalle loro case per essere deportate nei campi di sterminio dalla barbarie nazifascista. Ne sopravvissero soltanto 16 alla follia xenofoba. Il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma è ancora oggi una ferita profonda che abbiamo il dovere di tenere viva nella nostra memoria e nella nostra azione politica. Le discriminazioni, l’antisemitismo, la paura del diverso, l’intolleranza sono sentimenti ancora profondamente vivi e presenti in mezzo a noi. Sbaglia chiunque possa pensare che quella tragedia appartiene a un passato ormai definitivamente alle spalle. Ricordare quello che è stato, fermarsi a riflettere fino a che punto si è potuto spingere l’animo umano è un dovere civile e morale, l’antidoto migliore contro ogni forma di razzismo e violenza”.
Lo dichiara, in una nota, il segretario regionale di Articolo Uno-LeU, Riccardo Agostini.

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