Agostini: “Stazione Pigneto, un cantiere infinito”

Il segretario regionale del Lazio di Articolo Uno: "Bisogna fare e fare in fretta, Roma non può più attendere”
Redazione - 24 Novembre 2020

“I lavori per la stazione Pigneto sulle linee ferroviarie FL1 (Orte-Fiumicino) e FL3 (Viterbo-Tiburtina) e in una seconda fase anche nodo di scambio con la FL4 e la FL6, e la Metro C sono in una situazione di stallo totale.”

Così, in una nota, il segretario regionale del Lazio di Articolo Uno, Riccardo Agostini.

“Parliamo di un’opera urgente e indispensabile per la mobilità della nostra Capitale – prosegue Agostini – che metterebbe in rete il Tpl regionale e connetterebbe la metropolitana all’anello ferroviario. Ma siamo al nulla di fatto. Un’occasione persa per un’opera di riqualificazione dello storico quartiere che alleggerirebbe il traffico e faciliterebbe gli spostamenti. Dal 2017 a oggi non si è riusciti a sciogliere il groviglio dei sottoservizi (cavi elettrici, fognature, reti telefoniche, condutture del gas, etc.) e i lavori sono fermi al palo. Una ragnatela apparentemente inestricabile che non si riesce a mappare e che tiene fermo il cantiere che doveva consegnare ai cittadini la stazione nel 2019. Ora la notizia è che se ne riparlerà nel 2021 e, nel frattempo, pendolari e abitanti del quartiere dovranno aspettare. Alla polemica politica preferisco la proposta: ci sono dei georadar per la rilevazione cartografica di ultimissima generazione e tecnici e ingegneri qualificati a usarli. Possibile che dopo 4 anni non si riesca ancora a capire cosa si nasconda nel sottosuolo del Pigneto? Bisogna fare e fare in fretta, Roma non può più attendere”.

Laboratorio Analisi Lepetit

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti