“Ai cittadini si chiede il prato all’inglese, mentre gli spazi pubblici sono in abbandono”

Lo dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale a proposito dell'ordinanza della Sindaca sulla zanzara tigre
Redazione - 27 Aprile 2019

“Arriva l’estate e nella Capitale scatta l’ordinanza anti zanzara tigre. La sindaca Raggi ha firmato il nuovo provvedimento, con validità fino al 31 dicembre, con sanzioni fino a 500 euro per chi non
ha cura di spazi aperti che possano favorire l’accumulo, anche occasionale, di acqua piovana o stagnante, come tombini, sottovasi, bacinelle, contenitori per l’irrigazione degli orti e dei fiori,
annaffiatoi, copertoni di pneumatici, fogli di nylon, grondaie, vasi di fiori nei cimiteri che possano diffondere la “Zanzara Tigre”.

“Ma non solo, i cittadini dovranno anche provvedere al periodico taglio dell’erba nei cortili, nei terreni e nelle aree incolte, oltre si dispone, alle utenze private e agli enti preposti, di liberare le aree
aperte da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza con tanto di intervento della Polizia locale e il supporto
dei dipartimenti competenti.

“In ottemperanza proprio della consueta ordinanza della Sindaca Raggi ci chiediamo se è possibile sanzionare i cittadini trovandoci  in una città sempre più sporca, dove la raccolta dei rifiuti è in costante emergenza, i cassonetti non più adeguatamente puliti e sanificati, i parchi e le aree verdi pubbliche totalmente abbandonate, peraltro senza sapere se  è stata programmata o avviata la disinfestazione per arginare il fenomeno delle zanzare, proprio in vista del periodo estivo.

“Non vorremmo che come lo scorso anno quando vi sono stati casi di  Chikungunya con le polemiche sui programmi di disinfestazione, non vi sia da parte dell’Amministrazione comunale un
adeguato intervento di contrasto alla diffusione della zanzara tigre.

“Chiediamo all’Amministrazione Raggi se effettivamente i programmi anti-zanzara sono stati programmati, la mappa delle zone interessate, escludendo interventi a singhiozzo e in ritardo o solamente in emergenza. Chiaramente, con antidoti che non creano tossicità o forme
di inquinamento nell’ambiente.

“Auspichiamo che quest’anno, prima del periodo estivo,  il Comune non si faccia trovare impreparato pensando solamente a fare cassa con sanzioni  ai privati ai quali si chiede di mantenere il prato all’inglese nei loro spazi verdi mentre i parchi pubblici proseguono ad essere delle discariche abbandonate.

È quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.


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