Al Consorzio Metro C arrivano i primi 166 milioni dovuti da Roma Metropolitane

A darne l'annuncio le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. Sospeso anche l'emendamento della senatrice Zanoni sulla vigilanza dei contratti
La Redazione - 18 Dicembre 2013

Sembra aprirsi uno spiraglio nella vicenda Metro C. Sta, infatti, per arrivare nelle casse del Consorzio la prima trance dei 230 milioni (pari a 166 milioni) dovuti da Roma Metropolitane. A confermare la tanto attesa notizia le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.

“L’amministrazione di Roma Capitale – fanno sapere dai sindacati – ha trasferito le somme necessarie per il pagamento di Metro C al soggetto attuatore Roma Metropolitane e nelle prossime ore i soldi saranno nelle tasche del Consorzio”.

metro-c-romaUn’altra buona notizia è quella del blocco dell’emendamento avanzato dalla senatrice Pd Magda Angela Zanoni, la quale intendeva frenare ancora una volta la concessione dei fondi attraverso ulteriori controlli sulla vigilanza dei contratti pubblici.

“Ormai giunti a questo punto siamo convinti che non ci siano più alibi per nessuno – continua la nota dei sindacati – tali da impedire il proseguimento della metropolitana sino a piazza Venezia, considerando che il 15 dicembre è stata puntualmente consegnata ad Atac la prima tratta Pantano-Centocelle, rendendo disponibili ulteriori 300 milioni di euro che si aggiungono a quelli già disponibili per la tratta San Giovanni-Colosseo”.

Un messaggio viene rivolto anche alle imprese affidatarie: “Richiamiamo al proprio senso di responsabilità le società, Vianini, Astaldi, Cmb e Ansaldo, quali soci del consorzio Metro C, ad attivarsi immediatamente affinché i cantieri riprendano le attività a pieno regime e per saldare gli stipendi di tutti i lavoratori presenti nell’opera, a qualsiasi titolo contrattuale”.


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