Al mercato dell’A.S. Roma – Hotel a cinque chicchi di granturco – Madre schifo – Gli universitari corsi della vergogna

I Fatti e i Misfatti di luglio 2011 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 28 Luglio 2011

Al mercato dell’A.S. Roma

"Quest’anno abbiamo comprato i dirigenti – ha detto l’acceso tifoso romanista Massimo D’Alema – l’anno prossimo compreremo i giocatori".

Fra due anni, anche se ormai si usa, non anche – si spera – le partite.

Hotel a cinque chicchi di granturco

"Mister David Roberts – è giunta notizia dalla Cornovaglia – ha aperto, a Boskenwyn, il "Chicken hotel".

Il bello di questa notizia non sta, tuttavia, nella fantasia che ha improntato l’insegna del locale. Sta nel fatto che questo locale è nato davvero come un hotel per polli. Un hotel, cioè, dove gli allevatori che vogliano godersi un po’ di vacanze possano lasciare i loro animali. Un hotel, magari, a cinque stelle, ma, soprattutto, a cinque chicchi di granturco.

Madre schifo

"A Bollate -hanno accertato i carabinieri di Rho – un ragazzo di 14 anni e uno di 15 hanno abusato di una bambina disabile di 12 anni".

Adotta Abitare A

Orribile. Ma altrettanto orribile è il fatto – come è emerso dalle indagini – che il tutto fosse da tempo a conoscenza del condominio in cui abitano i due mostri in erba e la loro vittima. Assolutamente inqualificabile, invece, è che fosse a conoscenza anche della madre della povera bambina. Madre che, non avendo fatto nulla per impedire il protrarsi della violenza e per chiedere l’intervento dei carabinieri, appare senza dubbio, a questo punto, più schifosa e più mostruosa dei due schifosi e mostruosi ragazzotti.

Gli universitari corsi della vergogna

"Continuano a prosperare – basta fare un "giro" sui siti delle Università italiane – cattedre come "Sociologia del turismo" e "Igiene e benessere del cane e del gatto", ma anche interi corsi di laurea come "Scienza e cultura alpina" e "Scienza del fiore e della produzione vegetale".

Congratulazioni per l’incosciente fantasia da 110 e lode con tanto di bacio accademico. Perché queste cattedre e questi corsi di laurea, mentre contribuiscono a succhiare stanziamenti a progetti seri (appena 24 milioni per la specializzazione areospaziale, 20 milioni per il sincrotrone di Trieste, 4 milioni e mezzo al Cnr e all’Enea per lo sviluppo produttivo del sud), alla fine non sono in grado di creare il minimo vantaggio né per l’economia vera del Paese né per i singoli studenti. Unici a goderne benefici, dunque, gli illustri professori. Dei quali, allora, piacerebbe conoscere non tanto i semplici "curricula" accademici quanto i dettagliati "curricula" genealogici o politici. Anche perché a pagare i loro inutili – o, addirittura, ridicoli – corsi è, anche questa volta, il povero e gabbato italico Pantalone.


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