Al via cabina di regia permanente con Ama e sindacati per la pulizia e il decoro della città

La Sindaca: “Avviato percorso impostato su metodo di lavoro rigoroso. Ringrazio tutti gli operatori che stanno producendo uno sforzo enorme”
Redazione - 8 Luglio 2019

Prende il via la cabina di regia permanente per la riorganizzazione del servizio di pulizia e il decoro della città di Roma. L’apposita intesa è stata siglata oggi in Campidoglio dall’Amministrazione capitolina, da Ama e da tutte le organizzazioni sindacali. Il percorso condiviso è finalizzato al superamento delle criticità puntando sulla pianificazione del ciclo dei rifiuti attraverso un’analisi costante dei dati e dei risultati.

“Abbiamo avviato un percorso fondamentale e abbiamo registrato un’unità di intenti a remare tutti nella stessa direzione, mettendo sempre i cittadini al primo posto. Siamo davanti a un segnale che indica come Amministrazione, azienda e sindacati abbiano creato le condizioni per affrontare questa fase in modo efficace e sulla base di un metodo chiaro e rigoroso. Voglio ringraziare tutti gli operatori che sui territori stanno producendo uno sforzo enorme per il bene della città”, sottolinea la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Oggi tutte le parti sedute al tavolo hanno mostrato un fortissimo senso di responsabilità, tracciando un percorso finalizzato a superare le criticità. Sono stati individuati punti precisi su cui impostare questo lavoro: ciò significa che garantiremo una solida operatività. In particolare voglio ringraziare tutti i lavoratori che si stanno impegnando senza risparmiarsi: il fattore umano si sta rivelando determinante e gli operatori stanno rappresentando un autentico valore aggiunto”, commenta l’Assessore al Personale Antonio De Santis.

La Cabina di Regia prevede la costituzione di una Commissione composta da 2 membri per ogni organizzazione sindacale e da altrettanti membri di nomina di Roma Capitale ed Ama e, ove necessario, di altre strutture di Roma Capitale.

I lavori della Commissione saranno articolati progressivamente sui seguenti macro temi:

– operatività, logistica, modelli di raccolta e piano straordinario pulizia;

– infrastrutture per la raccolta;

– mezzi;

– risorse umane/piano assunzionale;

– risorse finanziarie;

– iniziative per l’educazione ambientale e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.


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