Al via il progetto “Sostegno Impresa”

Una rete di professionisti uniti a supporto di tutti quegli imprenditori vessati dalle conseguenze della crisi
La redazione - 25 Settembre 2013

Una rete di professionisti uniti a supporto di tutti quegli imprenditori vessati dalle conseguenze della crisi che necessitano di aiuto economico e psicologico. Questa la funzione del neonato progetto “Sostegno Impresa” ideato dalla Confcommercio di Roma in collaborazione con l’ordine degli psicologi del Lazio e quello dei commercialisti e degli esperti contabili di Roma.

«Abbiamo deciso di mettere in piedi questo sportello di aiuto – spiega Giuseppe Roscioli della Confcommercio – alla luce del difficile contesto economico che perdura ormai da diversi anni e che ha colpito in maniera particolarmente virulenta le imprese del settore terziario di Roma e del Lazio. Si tratta di un progetto pilota, il primo di questo genere in Italia che affianchi la consulenza psicologica a quella economica, attuato da un’associazione di categoria a favore degli imprenditori».

crisiOltre 25 mila le imprese che solo nel 2012 hanno abbassato la serranda a Roma e provincia, un dato allarmante che va ad influire non solo sul fronte economico ma anche sulla situazione psicologica degli imprenditori, come conferma una ricerca della stessa Confcommercio dove il 68% degli imprenditori ritiene che nell’ultimo anno la propria posizione sociale sia peggiorata.

A fronte di questo disagio sociale è stato istituito un numero verde (800.641214) che permetterà all’utente di confrontarsi ( in un primo momento gratuitamente) in base alle proprie esigenze con psicologi, commercialisti e contabili. Una volta individuato il percorso da intraprendere il professionista incaricato seguirà l’utente a tariffe agevolate.

“L’insicurezza economica – ha confermato il presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, Marialori Zaccaria – ha avuto effetti devastanti su intere categorie. La precarietà, la mancanza di prospettive, in chi ha un’attività avviata, fa crescere la paura e fa diminuire la gioia di vivere, fino in certi casi a spingere al suicidio”.

Nel presentare questo progetto il presidente di Confcommercio ha lanciato anche una richiesta al Sindaco Marino “sospendere, almeno per un anno, le imposte sulle insegne e sui passi carrabili ai commercianti colpiti dal cambio di mobilità nella zona dei Fori, ad esempio in via Labicana e in via Merulana. Ipotizzando la stessa formula per la zona di San Giovanni, penalizzata dai lavori della Metro C”.


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