Al via la decima edizione del Festival delle Letterature

Alla Basilica di Massenzio, dal 19 maggio al 23 giugno
di Federico Ridolfi - 19 Maggio 2011

Saranno Sandro Veronesi e Don De Lillo, il grande maestro della narrativa postmoderna americana, ad aprire, giovedì 19 maggio, il Festival delle Letterature di Roma. Giunto alla sua decima edizione, il festival si appresta a festeggiare la ricorrenza rendendo omaggio alla propria storia con un parterre d’autori che hanno già raccolto successi nelle edizioni passate e dato lustro alla manifestazione. Tra questi, oltre a Don De Lillo e Sandro Veronesi, Antonio Skàrmeta, Wilbur Smith, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Stefano Benni e Margaret Mazzantini.

La manifestazione, che apre idealmente l’estate romana, non smarrisce il fascino che ne ha decretato il successo in questi anni e mantiene inalterata la formula, semplice ed efficace, che valorizza gli scrittori e le loro opere. Nato nel 2002 da un’idea di Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature, il Festival, che si svolge presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano, ha ospitato finora 183 tra scrittori e poeti e 300.000 spettatori. Nel corso delle dieci serate in programma, che si terranno, come tradizione, a cavallo di maggio e giugno, autori stranieri e italiani leggeranno testi rigorosamente inediti, scritti appositamente per il pubblico di Roma.

Il Festival delle letterature, dichiara Maria Ida Gaeta, “non è una manifestazione di promozione né di vendita editoriale ma una manifestazione di valore rispetto a quello che la letteratura ha da dire alle persone”. E nel bellissimo scenario della Basilica di Massenzio, gli spettatori di Letterature potranno vivere un’esperienza unica, quella di ascoltare l’autore stesso dare voce al proprio scritto.

Quest’anno gli scrittori invitati al festival si confronteranno sul tema Storia/Storie, esplorando le connessioni tra letteratura e storia, analizzando le possibili relazioni tra verità letteraria e verità storica, tra storie immaginate e storia reale. Gli scrittori saranno preceduti sul palco da attori che leggeranno brani tratti dai loro testi più famosi e saranno accompagnati nella lettura dalla proiezione delle opere di undici artisti.

Dopo l’inaugurazione di giovedì 19 maggio, con Sandro Veronesi e Don De Lillo, nelle successive serate del Festival delle Letterature sarà possibile ascoltare Gianrico Carofiglio e Gay Talese, l’inventore del New Journalism, Stefano Benni e David Sedaris, Margaret Mazzantini e David Benioff, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli e Jo Nesbø, Gary Shteyngart e Pavel Sanaev, Michela Murgia, Clara Sanches e Xinran, Antonio Skàrmeta e i cinque autori finalisti del premio strega. La serata di chiusura, giovedì 23 giugno, sarà invece dedicata a Elsa Morante, l’autrice del Novecento italiano che più di ogni altro scrittore o scrittrice rappresenta il rapporto tra letteratura e storia.

Per il programma del festival: www.festivaldelleletterature.it


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