Al via la quinta edizione del Festival del Cinema

Primo giorno all'insegna delle contestazioni
Enzo Luciani - 29 Ottobre 2010

Il primo giorno del festival del Cinema di Roma è iniziato con le contestazioni del movimento in difesa della cultura audiovisiva in Italia, che ha occupato pacificamente il tappeto rosso dell’Auditorium per due ore. Tra le ragioni della contestazione, a cui hanno preso parte anche artisti internazionali, la distruzione del settore audiovisivo italiano: l’addio alla Casa del Cinema, lo smantellamento di Cinecittà, la riduzione degli investimenti statali nel settore cinematografico.

È saltato così il red carpet di Last Night, il film inaugurale della quinta edizione Festival, interpretato da Keira Knightley e Eva Mendes. La regista, Massy Tadjedin, ha infatti deciso di rinunciare al tappeto rosso per solidarietà con i manifestanti.

Tra i migliaia di manifestati molti i volti conosciuti: Castellitto che manifestato il dissenso della giuria, Carlo Verdone, le sorelle Comencini, Paolo Virzì, Micaela Ramazzotti, Rocco Papaleo e tanti altri personaggi tra registi e sceneggiatori.

Su alcuni degli striscioni  che hanno caratterizzato la protesta si poteva leggere: "Solo tagli alla cultura, questa è la vostra dittatura", o ”Lunga e dolce vita a Cinecittà” e un altro indirizzato al governo: ”Tremonti, se non sai come si guadagna con cinema e tv chiedilo a Berlusconi’ ed uno rivolto al ministro Sandro Bondi. ”Delocalizziamo Bondi”, in riferimento alla delocalizzazione delle fiction italiane.

 


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