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‘Albe e ne albe’ di Mario D’Arcangelo, poesia d’Abruzzo alla Libreria Il Mattone di Centocelle

Il libro sarà presentato sabato 26 novembre 2011, con la partecipazione dell’autore, da Nicola Fiorentino e Achille Serrao
Enzo Luciani - 20 Novembre 2011

Sabato 26 novembre 2011 alle ore 18.00 presso la Libreria Il Mattone via Giacomo Bresadola 12-14 a Roma (quartiere Centocelle) presentazione del libro di poesie in dialetto abruzzese di Mario D’Arcangelo Albe e ne albe (Edizioni Cofine, Roma 2011, euro 6,00).

Intervengono Nicola Fiorentino e Achille Serrao.

Partecipano l’autore e l’editore Vincenzo Luciani.

 

IL LIBRO In questa seconda raccolta di D’Arcangelo si avvertono i sintomi di una profonda crisi esistenziale. Siamo in un altro tempo: di abbandono, di perdite, di smarrimento. Tuttavia la poesia di D’Arcangelo non è passatista, non è sterile rimpianto nostalgico, né indulge a certo pessimismo ideologizzante. Al contrario, essa scommette sulle risorse dell’umanità e sulla possibilità di uscire dal tunnel, per respirare la luce della nuova aurora.  A patto che non si tradisca il lascito buono dei padri.   L’AUTORE MARIO D’ARCANGELO, nato a Chieti nel 1944, vive a Casalincontrada. Ha pubblicato Senza tempe, Edigrafital SpA, S. Atto di Teramo nel 2004. Nel 2009 si è classificato primo al Concorso nazionale “Vie della Memoria”. Nel 2010 è stato finalista al Premio Ischitella-Pietro Giannone. Nello stesso anno gli è stato conferito il Premio Tagliacozzo, sezione poeti abruzzesi. 

 

 


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