Alcune opportunità offerte dalla Regione Lazio

Redazione - 6 Febbraio 2019

Dalla newsletter della consigliera Michela Di Biase, ecco alcune opportunità offerte dalla Regione Lazio. 

10 milioni per infrastrutture di ricerca

Sostenere il potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca individuate come prioritarie dal “Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca” (PNIR) per accrescere la competitività del proprio sistema della ricerca ed innovazione è l’obiettivo del bando POR FESR 2014-2020, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 10 milioni di euro.

Si tratta di infrastrutture di eccellenza dal punto di vista scientifico, che tuttavia vanno potenziate nella loro capacità di trasferire innovazione tecnologica sul mercato, agendo come vettori di crescita della competitività delle imprese e luoghi di attrazione, creazione e potenziamento di nuove competenze da impegnare nel mondo del lavoro.

Beneficiari sono persone giuridiche che al momento della presentazione della domanda hanno legittimo titolo giuridico ad effettuare gli investimenti previsti con riferimento a una delle Infrastrutture prioritarie individuate dal PNIR.

contributi riguardano gli investimenti materiali (laboratori, macchinari, attrezzature) ed immateriali che creino nuova capacità di produrre ricerca sul territorio regionale da mettere a disposizione della comunità scientifica ed almeno in parte alle imprese che svolgono attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, secondo il modello vincente delle Fraunhofer tedesche.

Il bando concede contributi a fondo perduto nella misura massima del 75% delle spese effettivamente sostenute per gli investimenti ammessi.

L’investimento deve riguardare il potenziamento di una Infrastruttura di Ricerca individuata come prioritaria dal PNIR, e deve essere realizzato in una o più sedi presenti nel Lazio, di cui il beneficiario deve avere regolare titolo di disponibilità e che siano dotate di tutte le autorizzazioni necessarie a svolgere le attività previste.

I potenziali beneficiari potranno presentare domanda secondo le modalità previste dal bando a partire dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2019 e fino alle ore 18:00 del 28 febbraio 2019. Il sistema GeCoWEB per la compilazione del formulario è aperto dalle ore 12 del 10 gennaio 2019.

21 milioni per giovani agricoltori

Favorire il ricambio generazionale nella gestione delle imprese agricole, agevolando l’accesso al capitale fondiario da parte dei giovani agricoltori, incentivando i processi di ricomposizione fondiaria e promuovendo tecniche innovative per la produzione agricola.

Sono questi gli obiettivi dell’avviso pubblico “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” – Sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento aziendale per i giovani agricoltori” – Tipologia di Operazione 6.1.1 “Aiuti all’avviamento aziendale per giovani” agricoltori che, per la seconda raccolta delle domande di sostegno 2018, stanzia complessivamente 21 milioni di euro.

Beneficiari i giovani agricoltori di età tra 18 e 40 anni al momento della presentazione della domanda di sostegno – il requisito previsto dal bando “età non superiore a quaranta anni” consente l’ammissibilità fino al giorno precedente il compimento del quarantunesimo anno di età – che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola di adeguate dimensioni economiche, in possesso di una propria posizione fiscale e previdenziale e di adeguate qualifiche e competenze professionali.

I giovani agricoltori possono insediarsi come titolari di un’impresa individuale o in una società agricola (di persone, capitali o cooperativa), di nuova costituzione.

Il sostegno concesso per l’insediamento è di 70.000 euro. L’aiuto sarà corrisposto obbligatoriamente in due rate, di cui la prima rappresenta il 70% e la seconda il restante 30% dell’importo del premio.

Le domande di sostegno devono essere presentate entro il 25 febbraio 2019 ed effettuate esclusivamente mediante apposita procedura informatica, accessibile via Internet, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’Organismo Pagatore (AGEA) collegandosi al portale SIAN al seguente indirizzo: sian.it, accedendo all’area riservata, previa registrazione e secondo le modalità definite nell’apposito Manuale Utente, predisposto dallo stesso SIAN, e pubblicato su questo sito nella sezione PSR FEASR- Sistema Informativo.

Bando di finanziamento per gli oratori – annualità 2019.

La legge regionale. n. 13 del 13 giugno 2001 conferisce pieno riconoscimento agli istituti denominati “Oratori” che svolgono attività di educazione e formazione rivolte ad adolescenti e giovani.

Le attività sono finalizzate a favorire lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dei minori, degli adolescenti e dei giovani di qualsiasi nazionalità residenti nel territorio regionale.

Esse sono volte, in particolare, a promuovere la realizzazione di programmi, azioni e interventi, finalizzati alla diffusione dello sport e della solidarietà, alla promozione sociale e di iniziative culturali del tempo libero e al contrasto della emarginazione sociale e della discriminazione razziale, del disagio e della devianza minorile.

Soggetti destinatari dei contributi: Parrocchie, istituti cattolici e altri enti di culto riconosciuti dallo Stato che abbiano sottoscritto gli appositi protocolli d’intesa previsti dall’art. 2 della legge regionale 13 giugno 2001, n. 13, e che svolgano la loro attività in ambito regionale.

Tipologie di progetti:
1. attività di oratorio o similari finalizzate alla promozione, all’accompagnamento ed al supporto della crescita armonica dei minori, degli adolescenti e dei giovani entro il limite massimo di € 20.000,00 (art. 3, comma 1);
2. Interventi strutturali finalizzati al potenziamento dell’offerta di servizi per l’infanzia a sostegno delle famiglie entro il limite massimo di € 30.000,00 (art. 2, comma 1 bis);
3. Interventi urgenti per situazioni che impediscono lo svolgersi delle attività di oratorio, (art. 3, comma 2 bis).

Termine di presentazione della domanda di finanziamento del progetto: 28 febbraio 2019.
Una commissione, istituita con Decreto del Presidente della Giunta regionale, valuterà i progetti e concederà i finanziamenti per la loro realizzazione nei limiti dello stanziamento iscritto nel capitolo di bilancio e sulla base di una graduatoria formulata secondo specifici criteri (D.G.R. 18 dicembre 2018, n. 824).
Per informazioni: regione.lazio.it

10 milioni per i luoghi della cultura

La Regione Lazio ha investito oltre 10 milioni di euro sui luoghi della cultura tra musei, biblioteche, archivi, complessi monumentali, aree archeologiche e istituti culturali. Le risorse sono suddivise in due differenti bandi.

Il primo, “Valorizzazione dei Luoghi della Cultura”, del valore complessivo di € 3.460.000 è destinato a investimenti sui luoghi della cultura pubblici del Lazio per migliorarne le condizioni di fruibilità, sicurezza e accessibilità al pubblico. I contributi verranno concessi in conto capitale per un importo non superiore all’80% del costo totale ammissibile per i soggetti pubblici e al 50% del costo totale ammissibile per i soggetti privati.

Il contributo regionale massimo concedibile non potrà in ogni caso superare € 300.000.
Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’avviso e i progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi.

Il secondo bando, “L’impresa fa cultura”, del valore complessivo di € 6.835.000, è invece riservato a progetti in grado di promuovere i luoghi della cultura del Lazio attraverso l’uso di nuove tecnologie.

L’agevolazione consiste in un contributo economico a fondo perduto fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 200.000 per singolo progetto. Sono beneficiari delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), regolarmente costituite.

Il dossier di candidatura deve essere presentato esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.regione.lazio.it/sigem dalle ore 12 del giorno 16 gennaio 2019 alle ore 12 del giorno 30 aprile 2019.

1,8 milioni al fondo per la cooperazione

Bando di 1,8 milioni di euro il Fondo per la Cooperazione tra imprese. L’avviso mira a promuovere e sostenere il sistema cooperativo regionale, in coerenza con il Piano annuale 2017/2018 per la promozione e il sostegno della cooperazione attraverso: la promozione e diffusione sul territorio regionale del modello di impresa cooperativa e l’incentivazione dei processi di aggregazione, nonché delle pratiche di partecipazione (Obiettivo strategico 1); il sostegno e l’impulso alle imprese cooperative neo costituite e costituende (Obiettivo strategico 2). La dotazione ammonta complessivamente a 1.800.000 Euro, comprensiva dei costi di promozione e gestione, ed è suddivisa come di seguito indicato:

a) per l’Obiettivo strategico 1 “Promozione della cultura cooperativa” la dotazione è di 1.200.000 euro, al lordo dei costi di promozione e gestione, ed è riservata alle azioni di promozione e diffusione della cultura cooperativa affidate alle Organizzazioni del movimento cooperativo;

b) per l’Obiettivo strategico 2 “Sostegno al sistema cooperativo regionale” la dotazione è di 600.000 euro, al lordo dei costi di promozione e gestione.

I destinatari degli aiuti: con riferimento al solo obiettivo strategico 1: le organizzazioni regionali del movimento cooperativo, riconosciute con decreto del Ministro delle attività produttive ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220 di seguito elencate: AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP, UECOOP, UNCI, UNICOOP; con riferimento al solo obiettivo strategico 2: le imprese cooperative e i consorzi di imprese cooperative, che alla data della domanda siano iscritti da non oltre un anno all’albo nazionale degli enti cooperativi di cui all’art. 15 del D. Lgs. 2 agosto 2002, n. 220; ii. le imprese cooperative costituende e i costituendi Consorzi di Imprese Cooperative già costituite.

Le domande devono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it a partire dalle ore 12:00 del 19 febbraio 2019 e fino alle ore 18:00 del 16 maggio 2019, compilando preventivamente il formulario disponibile on-line sulla piattaforma GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it nella pagina dedicata all’avviso a partire dalle ore 12:00 del 17 gennaio 2019 e fino alle ore 12:00 del 16 maggio 2019.
Per ulteriori informazioni: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/fondo-per-la-cooperazione/.

I servizi di ricollocazione

È strettamente correlato all’avviso pubblico “Candidatura per i servizi del Contratto di ricollocazione Generazioni” il nuovo avviso pubblico a valere sul POR Lazio FSE 2014/2020 Asse I “ Occupazione”, rivolto alle persone residenti nel territorio della regione Lazio, di età compresa fra i 30 e i 39 anni compiuti, in cerca di prima occupazione o di nuova occupazione, privi di impiego al momento dell’invio dell’adesione e all’avvio della misura (firma del Contratto di Ricollocazione).

L’avviso si estende anche ai cittadini stranieri in cerca di prima occupazione o di nuova occupazione e in possesso di un regolare permesso di soggiorno in un comune del Lazio e ai titolari di partita IVA sulla quale non risultino movimentazioni nei 12 mesi antecedenti l’invio della adesione.
La domanda di adesione dovrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica, previa registrazione sul sito http://www.regione.lazio.it/SistemaInformativoLavoro/home/ utilizzando l’apposita procedura prevista.
L’avviso rimane aperto per due anni e i destinatari potranno presentare la propria adesione a partire dalle ore 14.00 del 4 settembre 2017 e fino al 30 settembre 2019.

10 milioni per produzioni cinematografiche

Lazio Cinema International 2018. Al via il bando “Attrazione produzioni cinematografiche e sostegno delle PMI che operano direttamente nel settore”.

L’intervento sostiene gli investimenti in coproduzioni audiovisive che prevedano la compartecipazione dell’industria del Lazio con quella estera, una distribuzione di carattere internazionale dei prodotti e la realizzazione di opere che consentano una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio.

Il bando è aperto alle Pmi già iscritte al registro delle imprese. Il beneficiario può essere una sola impresa oppure possono esserci più beneficiari (aggregazione) per una stessa coproduzione.

La dotazione dell’intervento è di 10 milioni di euro, di cui 5 milioni per la prima finestra e 5 milioni per la seconda finestra. Il 50% delle risorse è riservato alle Coproduzioni ritenute di “Interesse Regionale” o di “Particolare Interesse Regionale”.
La seconda finestra lo sportello telematico per la compilazione del formulario GeCoWEB sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del 30 maggio 2019 e fino alle ore 12.00 del 31 luglio 2019.

La richiesta si intenderà formalmente presentata solo con il successivo invio del dossier di richiesta a mezzo PEC, che dovrà avvenire a partire dalle ore 12.00 del 4 luglio 2019 e comunque entro 90 giorni dalla data della richiesta.


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