Aldo Forte al Centro Tenuta Mistica in vista del ‘Campus produttivo della legalità e della solidarietà’

L'assessore regionale: "Strutture come questa, nate dall'impegno e dalla solidarietà di tanti volontari, sono la prova dell'importanza del privato sociale"
Enzo Luciani - 7 Dicembre 2012

"Strutture come questa, nate spontaneamente dall’impegno di persone straordinarie come il Capitano Ultimo e dalla solidarietà disinteressata di tanti volontari, sono la prova dell’importanza del privato sociale nel Lazio e in Italia. Un settore che purtroppo non sempre ha ricevuto l’attenzione e il sostegno che merita. E che, invece, negli ultimi due anni abbiamo cercato di valorizzare come protagonista e parte attiva del sistema sociale regionale".

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, a margine della visita alla Casa Famiglia ‘Tenuta della Mistica’ dell’Associazione Volontari Capitano Ultimo dove sorgerà, con il contributo dell’Assessorato regionale e con la collaborazione del Creia – Regione Lazio, un ‘Campus produttivo della legalità e della solidarietà’. "Un campus nel quale, sia per i minori con disagio fisico o sociale ospitati dalla casa famiglia, come disabili, orfani o ragazzi che hanno commesso reati, sia per chi proviene da altri centri, saranno ampliate le attività formative con un occhio di riguardo alla promozione delle energie rinnovabili e alla valorizzazione dei prodotti gastronomici laziali, attraverso anche una serra didattica fotovoltaica. Attività che si aggiungeranno alla pelletteria, alla falconeria e alle altre che già si svolgono nel centro".

"Il contributo della Regione Lazio per questo centro come per tante altre realtà di questo tipo presenti nel Lazio – ha aggiunto Forte – segna un cambio di rotta. Soprattutto su temi che hanno un valore inquantificabile, come il contrasto al disagio minorile e l’inserimento socio-lavorativo dei ragazzi disabili. E sui quali abbiamo messo in campo interventi mirati, che all’accoglienza affiancano la formazione. Il tutto – ha concluso Forte – in un percorso di educazione alla cultura della legalità, per dare una speranza e un futuro a chi purtroppo, anche se giovane, ha già alle spalle un passato di enormi difficoltà". 

Fonte: http://www.socialelazio.it 23 novembre 2012


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