Alfonsi: “Sostegno e promozione alle adozioni di cani ospiti nei canili”

Comunicato stampa - 18 Gennaio 2022

“Alcuni mesi fa sono stati sequestrati oltre cento cani, tra cui molti cuccioli, che vivevano in condizioni di grave disagio in un allevamento abusivo. Questi animali sono ora sono sotto tutela della Procura della Repubblica e sono stati temporaneamente accolti al Canile di Ponte Marconi e al Rifugio Vallegrande per essere curati e allevati in sicurezza, con il contributo essenziale della Fondazione Cave Canem, degli educatori e delle associazioni di volontari, che rappresentano il contributo della cittadinanza attiva per il benessere degli animali.
Nei canili romani vi sono al momento centinaia di cani in attesa di adozione, alcuni di questi provengono da esperienze dolorose e da una vita in profondo degrado e condizioni non adeguate. Il nostro obiettivo è favorire le adozioni per far ritrovare a tutti gli animali, e in particolar modo ai tantissimi cuccioli, il calore e l’affetto di una famiglia. Purtroppo i cani sequestrati, facendo parte di un procedimento giudiziario, non possono essere dati in adozione o in affido, ma riteniamo che abbiano diritto a recuperare serenità e opportunità di benessere come gli altri animali accolti nelle strutture. Pertanto, abbiamo dato mandato al direttore del Dipartimento Ambiente di porre in essere presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma tutte le azioni possibili affinché i cuccioli e i cani adulti sottoposti a sequestro preventivo, possano essere affidati in forma di pre-adozione a famiglie disposte ad accoglierli, anche se non in via definitiva”.

Così Sabrina Alfonsi, Assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti.

“Prendersi cura – prosegue Alfonsi – degli animali, del loro benessere come dei loro diritti, è un nostro dovere, vuol dire prendersi cura in modo complessivo dell’ecosistema, che condividiamo con le altre specie viventi. Avvieremo inoltre una campagna per sensibilizzare la cittadinanza riguardo l’adozione e promuovere l’accoglienza in casa degli animali ospitati nelle strutture capitoline”.


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