Àlighe (Alghe )di Roberto Pagan all’Aleph

Venerdì 11 novembre in vicolo del Bologna 72, sarà presentato, con la partecipazione dell’autore il libro di poesia in dialetto triestino, vincitore del Premio Nazionale Ischitella-Pietro Giannone 2011
Enzo Luciani - 5 Novembre 2011

Venerdì 11 novembre alle ore 17.30, nella sala dell’Aleph, vicolo del Bologna 72, sarà presentato, con la partecipazione dell’autore il libro di poesia in dialetto triestino Àlighe (Alghe), vincitore del Premio Nazionale di poesia nei dialetti d’Italia Ischitella-Pietro Giannone 2011.

Introdurrà Luigi Celi.

Roberto Pagan leggerà alcuni testi tratti dalla raccolta (Edizioni Cofine, Roma, , pp. 48, euro 6,00).

Il Libro
I testi di Àlighe (Alghe) hanno una loro trama che chiama in causa il lettore con deliberato proposito e senza reticenza. La raccolta si apre con un elegante “Baleto” (Balletto) cui fanno seguito testi di lunghezza e spessore diverso ma sempre tali da provocare nel lettore ansia d’attesa e raggiunta soddisfazione di verità.
Ci sono momenti visitati da fervore teoretico dove viene esplorata in 23 versi ‘la dialettica del dialetto’; l’inadeguata congiuntura che rivela Freud all’autore e, nello stesso tempo, gl’impone di non adoperarlo. Emerge a tratti la vita di famiglia: l’afflato partecipe della madre alle vicissitudini di due guerre crudeli: la prima e la seconda guerra mondiale. Ma ci sono, dialetticamente inserite immagini di animali ‘pegore e mussi’ (pecore e ciuchi), elefanti abitati da ininterrotta memoria. Pagan si rivela magistrale inventore di trame coinvolgenti.

L’Autore

Roberto Pagan è nato a Trieste nel 1934, dove si è formato nella scia degli ultimi rappresentanti di quella grande stagione giuliana della cultura mitteleuropea: Saba, Giotti, Stuparich, Marin.
Scrittore e critico e soprattutto poeta. La sua opera in versi è compresa in: Sillabe, Il Ventaglio, Roma 1983; Genealogie con ritratti, Bastogi, Foggia, 1985; Il velen dell’argomento, Edizioni del Giano, Roma, 1992, Per linee interne, Interlibro, Roma, 1999; Miniature di bosco – 101 haiku, Zone Editrice, Roma, 2002; Vizio d’aria, ivi 2003, Il sale sulla coda, ivi 2005, Archivi dell’occhio, ivi 2008 (vincitore Minturno 2009; finalista al Premio Feronia 2009).
Suoi testi di poesia e di saggistica sono presenti in varie riviste e antologie. È stato tra i redattori del trimestrale di narrativa “Nuova prosa”. Attualmente è collaboratore del trimestrale di poesia “Pagine”, Zone Editrice. Dal 1969 vive tra Roma e la Maremma toscana.
 


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