Gli studenti dell’Istituto Ambrosoli protagonisti del progetto “Vale Roma”

I ragazzi raccontano il loro percorso all'interno del progetto dell'Associazione Culturale "Omnia Urbes" per la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico del V municipio
Redazione - 25 Marzo 2016

Pensate si possa valorizzare il territorio del V municipio? E’ questo il tentativo del progetto “Vale Roma”, presentato il 15 febbraio 2016 nell’aula magna dell’Istituto Tenico “Giorgio Ambrosoli” in viale della Primavera alle classi III A e III C degli indirizzi geometra e commerciale.

foto ambrosoli 1Sono intervenuti alla presentazione l’archeologa dott.ssa Olga di Cagno e il giornalista e direttore della rivista “Abitare A” Vincenzo Luciani, che hanno spiegato a noi studenti gli obiettivi del progetto.

Il titolo “Vale Roma” è stato scelto dai curatori per molteplici ragioni: la lettera iniziale V rinvia al V municipio; “vale” inteso come verbosottolinea il valore storico e culturale delle periferie romane, sommerse da altissimi palazzi che soffocano le grandi meraviglie del passato; ed infine “vale” è il saluto romano di chi sapeva di rincontrarsi.

Lo scopo è quello di valorizzare i monumenti storici di Roma, ma soprattutto del V municipio che, oltre ad avere trecentomila abitanti (molti di più di una città media italiana), è il secondo municipio, dopo quello delcentro storico, con il maggior numero di siti archeologici, storici, artistici, che però non vengono valorizzati.

La dott.ssa Di Cagno ci ha illustrato con alcune immagini luoghi antichi come Villa Gordiani, una villa imperiale del III secolo d.C., o la Villa ad Duas Lauros, all’interno dell’aeroporto di Centocelle, che è stato costruito dopo la demolizione di tre importanti ville romane, ma anche capolavori recenti come la Chiesa di Dio Padre Misericordioso a Tor Tre Teste, l’unica al mondo intitolata direttamente a Dio.

ambrosoliVincenzo Luciani che ci ha poi parlato della sua esperienza professionale, ci ha spiegato come negli anni abbia cercato di valorizzare i monumenti della “periferia” e abbia voluto fortemente una rivista che parlasse di tutto ciò.

Alla fine dell’incontro, abbiamo fatto un gioco con le due classi schierate una contro l’altra per mettere alla prova la nostra capacità di riconoscere i luoghi e i monumenti del territorio in cui viviamo. L’obiettivo di questa attività è farci aprire gli occhi sulle bellezze storiche che ci circondano per apprezzarle e soprattutto salvaguardarle, perché molte di esse non hanno il trattamento che meriterebbero.Non sono infatti adeguatamente restaurate, studiate, valorizzate perchè sono situate in una zona periferica, poco interessante per le nostre istituzioni.

L’esperienza è stata dunque molto interessante per noi alunni, perché abbiamo scoperto che il V municipio è pieno di ricchezze, che vediamo tutti i giorni senza avere alcuna consapevolezza del loro grande valore.

Gli studenti della III A geometri


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