Altaroma, alta moda tra grandi firme e stilisti emergenti

Non solo sfilate ma anche iniziative importanti come l’esposizione fotografica di Gerald Bruneau sui disturbi del comportamento alimentare in mostra fino all’11 luglio
di Eleonora Cianfrini - 5 Luglio 2011

Al via giovedì 7 luglio la kermesse romana dell’haute couture con un opening all’insegna dei grandi nomi, grazie alla mostra fotografica di Mario Testino “Todo o Nada” in anteprima a Palazzo Ruspoli giovedì dalle 19.00 alle 21.00, e alla presentazione della nuova collezione di Gattinoni, alle 21.30 presso gli spazi espositivi del Macro di Testaccio.
Protagonisti della settimana capitolina della moda stilisti del calibro di Fausto Sarli, Renato Balestra, Giada Curti, Jack Guisso.
La manifestazione si terrà da venerdì 8 luglio a lunedì 11 luglio con un calendario denso di appuntamenti che si svolgeranno da mattina a sera all’interno degli spazi più suggestivi della capitale. Dal Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, che ospita la maggior parte delle sfilate previste tra cui quelle attesissime di Raffaella Curiel e Rami Al Ali, al Palazzo della Civiltà Italiana e agli spazi espositivi del Macro passando per i vari Atelier di Moda romani.
Giunta alla sua 19° edizione e per il secondo anno consecutivo sotto la sapiente direzione del presidente Silvia Venturini Fendi, Altaroma/Altamoda è un appuntamento imperdibile per addetti ai lavori e appassionati del settore, ma probabilmente richiamerà anche i numerosi turisti e vacanzieri che in questo periodo dell’anno affollano la città d’arte e saldi.
Nato all’ombra della più nota “Fashion Week Milano”, Altaroma si è imposto nel corso degli anni come evento di portata internazionale ospitando nomi illustri del panorama dell’alta moda accanto a giovani stilisti emergenti che si vanno imponendo sulle passerelle mondiali.

Anche quest’anno saranno presentati i finalisti del progetto per la ricerca di nuovi talenti della moda “Who is on next”, nato dalla collaborazione tra Altaroma e Vogue Italia e ora giunto alla VII edizione.
Non mancheranno poi le atmosfere orientali a colorare le passerelle romane grazie a Jamal Taslaq stilista palestinese di adozione romana che vanta tra i suoi clienti anche la regina Rania di Giordania. Le sue creazioni sfileranno sabato 9 luglio alle ore 22.00 nella suggestiva location del Giardino della nuova Ambasciata palestinese, fortemente voluta dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Assodata promotrice dei giovani la manifestazione ospiterà inoltre gli allievi delle più accreditate accademie di moda e costume della capitale. I lavori dei giovani stilisti saranno infatti esposti secondo calendario nelle sale del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia e del Tempio di Adriano, location d’elezione della kermesse.
Tra gli appuntamenti della 4 giorni di eventi aperti al pubblico “A.I. Gallery” al Portico d’Ottavia in cui gli artigiani della moda propongono performance artistiche, installazioni fotografiche e mostre di gioielli-scultura e caftani, da sabato a lunedì dalle 18.00 alle 21.00. A chiudere la manifestazione, lunedì 11 luglio alle ore 18.00 “A.I. Fair” o la fiera della vanità artigiana, al Palazzo dei Congressi. Una grande esposizione di giovani creativi di moda e non solo; legno, metalli, gioielli, ceramiche, alto artigianato e design autoprodotto, mentre alle 20.30 Marco dal Bosco racconta come cucire il corpo per dargli una dimensione più umana.
La moda infatti è il linguaggio con cui si parla di bellezza ma troppo spesso anche di problemi legati a una sua ossessiva ricerca. “Il corpo della donna è vita” è il titolo del lavoro fotografico realizzato da Gerald Bruneau per Donna Donna Onlus per vincere i problemi alimentari e gli stereotipi all’insegna dell’accettazione e dell’autostima, in mostra a Galleria Alberto Sordi per tutta la durata dell’evento.
Tra le iniziative presenti in città durante i giorni dell’evento e ad esso strettamente legati, imperdibile quella dello stilista giapponese Issey Miyake, mostra in cui saranno esposti quaranta capi dei primi anni ’80, e la sfilata con gli abiti ispirati ai 150 anni della storia d’Italia e realizzati dagli studenti dell’Accademia del lusso “La moda racconta la storia”.

Per informazioni e calendario eventi (con luoghi, orari e contatti): www.altaroma.it


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