Altrerisonanze, dall’antico al moderno all’Oratorio del Caravita

Domenica 3 novembre 2013, il concerto “Das wunderhorn” (Il corno magico)
di Federico Carabetta - 5 Novembre 2013

Abbiamo assistito, la sera di domenica 3 novembre 2013 all’Oratorio del Caravita, in via del Caravita 7, al concerto “Das wunderhorn” (Il corno magico). Si tratta del primo di tre concerti della seconda edizione del Festival Internazionale “Altrerisonanze – dall’antico al moderno”, programmato tra il 3 e 10 novembre 2013 a Roma e consecutivo ad una felice prima felice edizione. Organizzatrice è l’Accademia di Romania in Roma e l’Associazione Aliusmodum, con il sostegno dell’Istituto Culturale Rumeno di Bucarest e la collaborazione di enti musicali italiani quali Incontri Mediterranei di Orte, Continuo Records, Musicarte La Bottega.

DSC_2069In una tra le sedi più belle e prestigiose della Capitale abbiamo ascoltato di Constantin Silvestri (1913 – 1969)• “Danze popolari rumene dalla Transilvania” (orchestrazione Andrea Riderelli, 2013 • prima audizione assoluta); di Gustav Mahler • Quarta Sinfonia in Sol Maggiore per soprano e ensemble da camera (orchestrazione Andrea Riderelli, 2013 • prima audizione italiana) con Angela Bucci • soprano e l’ ensemble altre risonanze, Andrea Riderelli direttore.

L’esecuzione è stata gratificata da meritati applausi.

Unicuique suum, il M° Riderelli è riuscito ad eseguire Mahler a Roma cosa che di questi tempi non è facile, e la sua Quarta Sinfonia- grazie a una sua riuscita trascrizione per piccola orchestra – ne è risultata eseguita in modo egregio e nella versione per un organico orchestrale ridotto in cui le sonorità sono risultate equilibrate per merito del team professionale che il direttore è riuscito a mettere insieme.

Particolare menzione desideriamo fare della tromba e dell’oboe. In quanto alla soprano Angela Bucci si è dimostrata, nell’ultimo movimento della Sinfonia di Mahler, all’altezza della situazione ben superando le difficoltà del brano e le asperità della lingua tedesca.

In merito ai brani eseguiti, consenso ed anzi entusiasmo hanno riscosso le danze popolari rumene dalla Transilvania di Constantin Silvestri, sicuramente parte rilevante del grandissimo patrimonio del folklore dell’Est europeo fonte di ispirazione di molti compositori.

Tornando al Festival, percorrerà con le esibizioni di valorosi virtuosi di ciascun Paese rappresentato, un interessantissimo percorso nella tradizione musicale di Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna e Romania, che spazia dal periodo barocco agli inizi del XX secolo.

DSC_2077Il festival viene eseguito nel centenario della nascita di Constantin Silvestri e il concerto di domenica 3 novembre propone un parallelo tra le influenze popolari transilvane della musica del compositore e direttore d’orchestra rumeno (nella suite “Danze popolari rumene dalla Transilvania”) e quelle austriache della Quarta Sinfonia in Sol Maggiore di Gustav Mahler.

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Il secondo concerto “Viaggi musicali” si svolgerà mercoledì 6 novembre nella Sala Concerti dell’Accademia di Romania e sarà dedicato al barocco europeo.

Il terzo e ultimo concerto “…non senza fatiga siam giunti a venti” si terrà domenica 10 novembre, sempre all’Accademia di Romania in Piazza Josè de San Martin a Valle Giulia, con un programma “galante” a quattro mani. Le musiche di Haydn e Mozart. Ospiti di onore Cipriana Smarandescu e la clavicembalista Irina Nastase.

info: www.altrerisonanze.it • www.accadromania.it • 06.320.8024


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