Alzheimer: serve risposta delle Istituzioni

L'invito di Francesco Pasquali, capogruppo Fli alla Regione Lazio nel giorno della Giornata Mondiale
Enzo Luciani - 21 Settembre 2011

“La giornata mondiale sull’Alzheimer, che ricorre oggi (21 settembre 2011 N.d.r.), – dichiara in una nota Francesco Pasquali, capogruppo Futuro e Libertà alla Regione Lazio – deve essere un’occasione per pensare a strategie efficaci di assistenza ai malati e sostegno alle famiglie. La popolazione oltre i 65 anni nel Lazio ammonta a 902.000 unità. Secondo i dati Asp contenuti nell’ultimo rapporto (2004) di questi il 61,9% vive da solo o con altri anziani, mentre il 42,1% degli ultraottantacinquenni vive completamente da solo. Nello specifico, i pazienti affetti da demenza senile sono circa 40mila e di questi la metà è colpita dall’Alzheimer. La recettività delle strutture è ancora troppo limitata rispetto alle necessità: i posti letto semi residenziali sono 428, i posti residenziali sono 120; gli utenti domiciliari 80. Il peso della malattia è supportato quasi interamente dalle famiglie, costrette ad affrontare un problema che coinvolge la sfera quotidiana, delle relazioni, oltre che il budget domestico. Serve una risposta da parte delle istituzioni, ed è necessario iniziare un cammino virtuoso. L’obiettivo deve essere implementare e migliorare i servizi creando una rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia che non li lasci soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia. Bisogna intervenire rafforzando l’assistenza domiciliare, oggi molto carente, e i centri diurni. Bisogna lavorare per ridurre i tempi di attesa per visite specialistiche e riabilitazione intervenendo da subito innanzitutto sulla carenza di geriatri nelle Unità Valutative Multidisciplinari Territoriali. Futuro e Libertà propone alla Commissione Sanità l’apertura di un tavolo di confronto con le Associazioni Alzheimer presenti nel territorio per valutare le criticità attuali.”


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