AMA, Figliomeni (FDI): “Azienda nel baratro tra mazzette e illegalità diffusa”

Redazione - 31 Gennaio 2019

“L’Azienda municipalizzata Ama, preposta ad occuparsi per Roma Capitale di diverse branche, dai rifiuti alla gestione dei cimiteri capitolini, è nuovamente sotto l’occhio del ciclone. O meglio sembra non uscirne più. Oltre la ben nota mancanza di pulizia della nostra città, letteralmente sommersa dai rifiuti in ogni suo angolo, altre criticità stanno venendo alla luce in questi ultimi tempi. Infatti come poteva mancare all’appello la situazione dei cimiteri, una branca dove poter speculare ed arricchirsi bene da un punto di vista economico, tanto che la Procura ha aperto un’inchiesta sulle mazzette per i lavori nel Cimitero di Prima Porta che sarebbero state pagate ad alcuni dirigenti e funzionari Ama, da ditte private che avevano beneficiato dell’assegnazione dei lavori.

“Ma le irregolarità non si fermano qui, tanto che sono venuti alla luce altri aspetti di illegalità quotidiana come il furto da parte di alcuni dipendenti Ama di carburante oltre all’utilizzo dei mezzi interni l’azienda per fini personali. L’azienda municipalizzata sempre più nel baratro a causa anche di alcune persone che lavorano al suo interno e sfruttano a loro vantaggio certi benefici, ma che in questo modo gettano fango su un’intera azienda formata da dipendenti onesti. Speriamo di essere arrivati all’epilogo di questa vicenda, chiediamo quindi al Sindaco Raggi che, cambiando continuamente i manager da lei stessa nominati, ha contribuito ad aggravare le criticità dell’Ama e quindi sollecitiamo interventi concreti e risolutivi in modo che si ponga fine a questi illeciti e venga rilanciato un settore che ormai da troppo tempo si dibatte in una penosa gestione”.

Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.


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