Ambiente: “Cosa ha raccontato la Raggi al sindaco di Los Angeles sul clima e le politiche ‘green’ della sua Amministrazione?”

Una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale
Rosa Valle - 10 Agosto 2019

“Si ha notizia di un incontro fra la Sindaca Raggi ed il primo cittadino  di Los Angeles Eric Garcetti, prossimo Presidente del C40cities sui delicati temi come l’emergenza climatica, il futuro dei trasporti, mezzi di trasporto elettrici, car sharing, gestione dei rifiuti e sul tema dei senzatetto. Cosa ha raccontato al Sindaco
Garcetti in Campidoglio la Sindaca Raggi proprio su questi temi?”

È quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Se ha detto la verità avrebbe dovuto dire che a  Roma,  secondo i dati ISTAT dello sorso anno,  solo il 56,7% è soddisfatto della situazione ambientale, gradimento superato dalle città del nord e sud d’Italia, con Milano e Torino, Palermo e Napoli dove il gradimento supera il 69,3%.

“Parlando di qualità dell’aria avrebbe dovuto dire come secondo i dati dell’ARPA si  rileva che a Roma il biossido di azoto ha superato nel 2017 i limiti di legge, con la qualità dell’aria nella Capitale che è risultata peggiore di ogni altra grande città italiana.

“Già in occasione dell’apertura del festival dello sviluppo sostenibile presso il Maxxi, avvenuto a maggio 2018, la Sindaca Raggi aveva aperto  una riflessione sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalla Agenda 2030 dell’Onu, senza esprimere nessuna idea concreta da realizzare o che è stata di fatto concretizzata. In quella occasione aveva parlato di progetti di mobilità sostenibile, la sottoscrizione degli accordi con Ispra, Gs e, Enea e ministero della Difesa nell’ambito del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc), ma nulla di tutto ciò si è concretizzato.

“Firme di protocolli d’intesa e accordi che hanno fanno seguito al Patto dei sindaci del 2017 per il clima e l’energia con cui i primi cittadini partecipanti hanno preso l’impegno di ridurre le emissioni ‘climalteranti’ del 40% entro il 2030. Mentre segnaliamo che ad oggi tali intendimenti siglati dalla Raggi non sono stati assolutamente né realizzati, né tantomeno avviati per la lotta al cambiamento climatico. Ricordiamo inoltre che le uniche soluzioni proposte alla città per quanto concerne il contrasto allo smog sono stati i blocchi della circolazione della domenica, che hanno solamente procurato un danno economico alla città senza nessun beneficio. Non solo, la situazione è andata peggiorando con i livelli di inquinamento che sono aumentati proprio grazie ad un dissennato servizio del trasporto pubblico che ha di fatto incentivato l’utilizzo delle auto private e quindi l’incremento del traffico e dello smog. Non risulta peraltro che sono stati avviati programmi su l’utilizzo delle energie rinnovabili, né un incremento della raccolta differenziata che anzi è diminuita mentre la produzione dei rifiuti è aumentata.

“Complessivamente se parliamo di gestione dei rifiuti, quest’ultimo settore è peggiorato insieme alle operazioni di spazzamento e di pulizia come si evince da
ogni rilevazione. Stendiamo poi un velo pietoso sulla forestazione urbana, considerando come su 330.000 alberature oltre 86.000 sono quelle a rischio caduta e l’unica soluzione che ormai si sta adottando a Roma è il taglio degli alberi, circa 700 già abbattuti e 1.000 interventi in emergenza per potature. Non possiamo poi tacere sulla manutenzione dei parchi e dei giardini pubblici, di circa 44 milioni di metri quadrati di verde pubblico abbandonato e degli argini e della golena del Tevere ormai in uno stato di totale abbandono. Ora La Sindaca della Capitale è pronta all’ennesimo protocollo d’intesa con il Sindaco di Los Angeles, ma senza avere alcuna idea sulla gestione “green” di Roma e soprattutto – conclude Benvenuti – senza elencare al prestigioso ospite in visita il fallimento della sua amministrazione.”


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