Ambulanti, Cavallari (Misto): “Regione prenda in mano la situazione del Commercio ambulante

Il capogruppo regionale del Misto: Raggi ha in mente il piano diabolico di mettere a bando le licenze, un’idea che infrange la legge regionale e dello Stato
Redazione - 1 Marzo 2021

“La Regione Lazio prenda in mano la situazione delle concessioni dei posteggi per il commercio ambulante: a Roma il sindaco Raggi ha in mente il piano diabolico di mettere a bando le licenze, un’idea che infrange la legge regionale e dello Stato.
Non si può più subire l’impertinenza della sindaca che fa e disfa come vuole, scavalcando addirittura lo Stato italiano, come se fosse dotata di poteri speciali. O superpoteri.
La Regione e il Ministero dello Sviluppo economico non possono restare a guardare e mettano subito un freno al Campidoglio che fa continui balzi in avanti, quando andrebbe commissariato per incapacità e scorrettezza.
Il comparto ambulante è sul piede di guerra: ci sono oltre diecimila lavoratori, titolari di regolare licenza, già stremati dagli effetti del Covid, che si sentono appesi ad un filo. Non incassano da un anno: se la pandemia gli ha tolto il presente, qui di rischia di dare il colpo di grazia al futuro.
Bisogna bloccare questa folle e assurda deriva prima che il Comune di Roma faccia altri danni. Bisogna fare presto. Io sarò in ogni sede al fianco dei lavoratori”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, capogruppo del Misto, Enrico Cavallari.

“Per questo – aggiunge Cavallari –ho protocollato stamattina, in Consiglio regionale, una mozione affinché il presidente Zingaretti si attivi con tutti gli atti necessari ad assicurare il rispetto delle vigenti disposizioni nazionali in materia di rinnovo delle concessioni e per tutelare i diritti degli attuali concessionari e dei numerosi lavoratori del settore, nonché assicurare un’omogenea applicazione della normativa su tutto il territorio regionale .
La stessa Regione dovrà subito attivarsi anche affinché il Mise prenda provvedimenti sulla vicenda, garantendo uniformità di trattamento dei lavoratori su tutto il territorio nazionale.
Nel frattempo, resta prioritario e urgente un sollecito intervento presso Roma Capitale perché siano correttamente attivate le procedure di rinnovo delle concessioni dei posteggi”.

“Il Comparto degli ambulanti – ricorda Cavallari – è stato stralciato dalla direttiva Bolkestein con una legge dello Stato italiano. E la norma nazionale è vincolante per la pubblica amministrazione, per i dirigenti comunali che sono tenuti ad osservarla e ad adottare provvedimenti conformi e coerenti con la legge dello Stato.
A dicembre del 2020, la Regione Lazio ha approvato le modalità operative per il rinnovo fino al 2032 delle concessioni. Lo stesso ha fatto il Comune di Roma, anche sulla scorta della normativa nazionale e del Decreto Rilancio che ha previsto la proroga di 12 anni”.

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