“Amor omnia vincit” – Il giusto stupore di Luigi De Magistris – Insinuazioni fuori luogo – Sessanta milioni per due punti in percentuale in più?

Fatti e misfatti di gennaio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 31 Gennaio 2013

"Amor omnia vincit" 

"Sono sempre innamorato del mio compagno – si è confidato, su "Radio 2", il leader di Sinistra ecologia libertà Niky Vendola – e penso a coronare il mio amore con lui con una cerimonia di fronte alla mia comunità e alla mia famiglia".

Auguri, torta e bomboniere. Ma quale effetto sortirà Oltretevere questa "peccaminosa" confessione? Che al chierico Pierferdinando Casini sia definitivamente vietato, pena scomunica, di frequentare oltre i territori della sinistra Sodoma e Gomorra? Quella confessione, ora, non ci voleva proprio. Nè per il chierico Pierferdy il quale, a costo di un posto qualsiasi nel probabile prossimo Paradiso parlamentare, era impegnatissimo a mercanteggiare nel tempio Pd. Né per il grande sacerdote della sinistra, Pierluigi Bersani,il quale non può sentirsi ancora tranquillo senza la sicurezza di un Centro pronto a reggergli il pasquale cero post-elettorale. Ma Niky c’è da capirlo. La politica, d’accordo. Le alleanze, va bene. Ma l’amore supera tutto. E’ al di sopra di tutto. "Amor – come dicevano già i nostri antenati latini – omnia vincit". L’amore vince tutto. Anche le strategie elettorali.

Dar Ciriola asporto

Il giusto stupore di Luigi De Magistris

"Incredibile – si è stupito il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris – tutto il clamore mediatico sollevato sulla giornata senza bus in città".

Il sindaco Luigi De Magistris, in effetti, ha mille e una ragione per stupirsi. Un problema in più a Napoli non è, ormai, una notizia. E’ – proprio come si dice nelle redazioni dei giornali – la normalissima notizia di un cane che ha morso un passante. Il clamore mediatico, dunque, sarebbe stato giustificato, se fosse stato un passante a mordere un cane. E, cioè, se Napoli avesse potuto finalmente vivere un problema di meno. Se invece di restare a piedi alle fermate dei bus tutto il giorno, si fosse venuta a trovare davanti un bus ad intervalli perfino regolari.

Insinuazioni fuori luogo

"Mario Monti – ha insinuato "Il Giornale" – è partito alla volta della Germania per prendere ordini da Angela Merkel".

Ma perché sempre lì ad insinuare? Mario Monti, persona e professore di antico stampo, potrebbe essere invece partito, alla volta della Germania, per offrire a "frau" Angela un mazzo di rose rosse e una cena a lume di candela (magari per risparmiare) nel più elegante ristorante di Berlino.

Sessanta milioni per due punti in percentuale in più?

"L’acquisto di Mario Balotelli da parte del "Milan" di Silvio Berlusconi – ha azzardato qualche sondaggista – potrebbe valere, soprattutto in quella Lombardia decisiva per la nuova prossima maggioranza al Senato, tra un punto o due punti in più nella percentuale dei votanti per il Pdl".

Due, se l’azzardo non fosse proprio campato in aria, le considerazioni. La prima seria: l’Italia, soprattutto la Lombardia, sarebbero – pur considerando la forza della passione sportiva – terreni da autentico "minus habens". La seconda scherzosa: il segretario del Pd Pierluigi Bersani, visto l’andazzo, stringa allora i tempi per acquistare quel quel Leo Messi che è ancora più bravo di Mario Balotelli. Lui, Pierluigi Bersani, l’aveva detto simpaticamente per celia. Ma qui – Leo Messi o no – forse c’è poco da scherzare. E molto da piangere.


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