Anche Albano entra nel Museumgrandtour

E porta in dote due gioielli: il Museo Civico di Villa Ferrajoli e il Museo della II Legione Partica
Enzo Luciani - 13 Luglio 2011

Il Sistema Museale Territoriale dei Castelli Romani e Prenestini registra una nuova prestigiosa adesione, con l’ entrata nel circuito di Albano Laziale, che porta in dote due veri gioielli museali: il Museo Civico di Villa Ferrajoli e il Museo della II Legione Partica.

Nell’ ultima seduta, il Consiglio Comunale di Albano ha votato all’ unanimità l’ adesione alla rete di musei e siti archeologici che fa capo alla Comunità Montana, segno dell’ autorevolezza che il Museumgrandtour è riuscito ad acquisire in questi ultimi anni, con tante iniziative di tipo editoriale, organizzativo e divulgativo, sempre improntate ad un alto livello di qualità.

« Entrare a far parte di questo circuito – ha affermato durante la seduta il consigliere Vincenzo Santoro – permetterà di far conoscere le bellezze di Albano al di fuori dei propri confini e ci farà superare la logica del singolo Museo e del singolo paese, per lavorare tutti affinché l’intero patrimonio culturale di quest’area venga salvaguardato e rivalutato».

Obiettivo prioritario del Sistema Museale Museumgrandtour, è infatti la valorizzazione del patrimonio museale e culturale del territorio, del quale vuole favorire una migliore conoscenza e fruizione attraverso un’ offerta culturale integrata e coordinata e la creazione di una collaborazione stabile tra le strutture museali sia pubbliche che private, e gli altri centri di produzione culturale dell’ area. Le scelte operative sono concordate da un comitato tecnico composto dai direttori delle strutture aderenti coordinati dalla dott.ssa Giovanna Cappelli.

Il Presidente dell’ Ente montano Giuseppe De Righi esprime soddisfazione per i risultati e le prospettive di sviluppo del Sistema Museale: «Il Museumgrandtour è una delle nostre gestioni associate che meglio si è radicata sul territorio, – ha commentato De Righi – riuscendo a fare da attrattore culturale anche fuori dal perimetro montano, come dimostra l’ entrata di Albano, a cui naturalmente diamo un caldo benvenuto".

La rete museale, nata nel 2003, sta ora lavorando ad un progetto ambizioso sia dal punto di vista scientifico che organizzativo: una mostra diffusa dedicata al Grand Tour, tema unificante ed ispiratore del sistema museale stesso, nella quale naturalmente sarà coinvolto anche il Museo civico di Albano.

La rete museale raccoglie musei e siti archeologici dei comuni di Cave, Colonna, Gallicano del Lazio, Genazzano, Frascati, Lanuvio, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Palestrina, Rocca di Papa, Rocca Priora, San Cesareo, Valmontone e Zagarolo, a cui si sono aggiunti di recente anche il MIBAC con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio per i tre musei nazionali che si trovano sul territorio – il Museo Nazionale delle Navi Romane di Nemi, il Museo Nazionale dell’Abbazia di Grottaferrata e il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina -; la Diocesi di Palestrina con il Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra; la Fondazione per la Ferrovia-Museo della Stazione di Colonna.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti