Andrea (15 anni) ha di nuovo bisogno di tutti noi

Per essere accompagnato da Roma a Chieti due volte a settimana e per far fronte al costo delle cure
di R. V. - 15 Aprile 2009

Andrea Guardabascio ha di nuovo bisogno dell’aiuto dei nostri lettori.

Nel 1997 (quando aveva quattro anni) Andrea, affetto da quadri paresi mista spastica distonica, grazie alla solidarietà dei lettori di molti giornali (tra cui anche quelli di Abitare A), fu sottoposto ad un delicato intervento chirurgico negli USA che permise di migliorare la sua condizione. Negli anni successivi altri appelli sono stati lanciati per aiutarlo nelle costose terapie fisioterapiche di riabilitazione e di mantenimento (è stato ricoverato per fisioterapia anche in provincia di Pescara) che gli hanno permesso di arrivare a muoversi con l’ausilio di un girello e dei tutori, anche se per la maggior parte del tempo è seduto su una sedia a rotelle.

Oriana Di Cesare, la mamma di Andrea, si è sempre occupata del figlio con amore, coraggio e tanta grinta, anche se il fardello di essere sola diventa sempre più pesante (nel 2007 è morta la mamma della signora che viveva con loro e a cui Andrea era molto affezionato).
La signora Oriana è impiegata al Coni, separata dal 1999, non riceve dal marito alcun assegno di mantenimento (nonostante varie denunce).

Andrea ora ha 15 anni, frequenta la terza media e da due anni abita con la mamma nel XV municipio, in un alloggio di edilizia pubblica (anche per avere questa casa la signora Oriana ha dovuto lottare e fare appelli attraverso i giornali).

“Spesso ¬ scrive la signora Oriana ¬ mio figlio mi dice: ‘Mamma aiutami, voglio camminare!’ Io riesco ancora ad aiutarlo per migliorare il suo stato di handicap, per quanto mi è possibile, rivolgendomi ai giornali, alle televisioni, ai politici, raccontando la mia storia e quella di Andrea. E così faccio anche ora.”

Andrea deve sottoporsi nelle prossime settimane (o meglio, appena la mamma potrà disporre della somma necessaria) a terapie presso gli ambulatori dell’Università G. D’Annunzio di Chieti, dove dovrà recarsi due volte a settimana per sei mesi (si tratta di trattamenti con tossina butulinica e sedute di riabilitazione in acqua, potenziamento muscolare, mobilitazione e terapia manuale). Il costo del protocollo riabilitativo (già “scontato del 50% in quanto il paziente è portatore di grave disabilità” ¬ leggiamo nel preventivo dell’Università, stilato dopo la visita del 12 febbraio 2009) è di 2.568 euro. A questa cifra vanno aggiunte le spese per i viaggi bisettimanali.

“Ho cercato centri a Roma ¬ scrive la signora Oriana ¬ ma non ne ho trovato nessuno che facesse l’intero protocollo riabilitativo. Oltre ad un aiuto economico rivolgo, perciò, anche un appello per trovare chi mi possa coadiuvare nell’accompagnare Andrea alle sedute a Chieti.”

Chi volesse aiutare Andrea può inviare un bonifico sul conto bancario di Oriana Di Cesare , presso BNL sportello Coni, Roma, IBAN: IT60 R010 0503 3090 0000 0007 324.
Per contattare la signora Oriana chiamare: 329.0549498.

“La vita è pur sempre meravigliosa. –  Conclude il suo appello la mamma di Andrea.  – Grazie per l’aiuto che mi darete.”


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