Anello ferroviario: la Regione dice sì all’accordo di programma

Le aziende saranno trasferite da Tor di Quinto a Prima Porta
Enzo Luciani - 9 Marzo 2007

La giunta regionale ha aderito il 7 marzo all’accordo di programma con il Comune per il trasferimento delle attività artigianali che, trovandosi sul tracciato ferroviario all’altezza della stazione di Tor di Quinto, impedivano il completamento dell’Anello ferroviario.
Le settanta aziende, per un totale di 450 addetti, saranno prossimamente trasferite in una zona vicina al cimitero di Prima Porta a pochi chilometri dalla sede attuale.

“L’accordo – ha precisato Massimo Pompili, assessore all’Urbanistica e vice presidente della giunta regionale – è un passo fondamentale per il completamento del tratto nord dell’anello ferroviario e faciliterà sia lo spostamento dei pendolari sia il trasporto delle merci a livello regionale e interno a Roma. La nuova linea interesserà il traffico su ferro tra la Pontina e l’area ovest di Roma e l’intero tratto urbano fra Ostiense e Tiburtina, con le nuove fermate di Vigneto, Vigna Clara e Tor di Quinto”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti