Animali domestici: “Il nuovo business è il loro furto”

Una nota di Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina
Redazione - 17 Settembre 2019

“Gli animali, gli “ultimi degli ultimi” nella scala dei valori, senza diritti, maltrattati, vivisezionati, rubati e anche cucinati. Sembrano cose dell’altro mondo per una società civile ma in realtà sono aspetti ordinari del quotidiano. Sono sempre più frequenti i furti dei nostri amici a quattro zampe, come denunciato da molti cittadini -che si sono mobilitati creando delle pagine facebook per la loro ricerca- un fenomeno in forte crescita tanto che si stima che ogni anno vengono sottratti in Italia circa 35.000 animali domestici per essere utilizzati per scopi illeciti di diversa natura. Nello specifico Roma e il Lazio stanno registrando un aumento rilevante in tal senso con dati allarmanti, su cui c’è un giro economico che vale dai 5 ai 7 milioni di euro all’anno.

“Già in passato abbiamo presentato una dettagliata interrogazione al Sindaco per sapere quali iniziative intendesse adottare l’Amministrazione Capitolina attraverso la Polizia di Roma Capitale, le Forze dell’Ordine e i veterinari delle Asl, al fine di procede a controlli a tappeto in particolare presso tutti i campi rom dove spesso sono presenti cani e gatti di razza sottratti illegalmente per essere rivenduti. Abbiamo predisposto un nuovo atto volto ad arginare questo fenomeno con tutte le iniziative possibili, e per dare come istituzioni un aiuto concreto a tutte quelle persone che sono state derubate dei loro amici a quattro zampe”.

Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.


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