Antibivacco, obiettivo è impedire degrado principali monumenti

Alemanno: "evitare strumentalizzazioni"
Enzo Luciani - 8 Ottobre 2012
«La volontà di strumentalizzare in termini negativi ogni nostra decisione è stata applicata anche alla proroga dell’ordinanza “antibivacco” emanata il 1 ottobre 2012. Questa ordinanza è stata immediatamente fatta passare su molti organi di stampa come un’ordinanza “anti-panino”, tesa a impedire a cittadini e turisti di consumare cibi e bevande da asporto nelle pubbliche vie. Si tratta di una interpretazione falsa e totalmente lontana da quelle che sono le finalità e le modalità di attuazione di tale intervento, come si può desumere dalla circolare della polizia locale di Roma Capitale del 4 ottobre 2012. Leggendo l’ordinanza e la circolare dei vigili è fin troppo chiaro che, utilizzando tutto il buonsenso e la flessibilità del caso, si cerca solo di impedire forme di bivacco fortemente degradanti per i principali monumenti della città. Anche nella citta storica non c’è nessun divieto di mangiare panini o bere bevande, muovendosi o rimanendo seduti, in luoghi che non hanno valore monumentale. Tutte le persone che entrano nel centro storico debbono portare rispetto per i principali monumenti, evitando comportamenti che in un crescendo emulativo condannano i monumenti della nostra città a ricoprirsi di ogni genere di rifiuti e tutti i cittadini e i turisti a non poter vedere il più importante patrimonio artistico nella sua integrale bellezza». Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.    

 


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