Apertura di una casa di semi-autonomia per le donne vittime di violenza

Lunedi 4 febbraio 2013 in via Corelli nel Municipio VII di Roma Capitale
Enzo Luciani - 1 Febbraio 2013

Verrà inaugurata lunedì 4 febbraio, alle ore 10 in via Corelli a Roma, una casa di semi autonomia per le donne vittime di violenza che sono state già ospitate nei centri di accoglienza di Solidea e che non hanno ancora raggiunto una totale autonomia.

L’apertura della struttura è avvenuta grazie alla stretta collaborazione tra la Presidente di Solidea, Mariagrazia Passuello, e il Presidente del Municipio VII, Roberto Mastrantonio, ed è frutto del Protocollo d’intesa sottoscritto da Solidea, la ASL RmB, i Municipi ad essa afferenti, la Questura di Roma e le associazioni Differenza Donna ong e Telefono Rosa Onlus.

La struttura di 140 mq, messa a disposizione dal Municipio Roma VII, sarà gestita dall’associazione Differenza Donna e potrà ospitare nuclei composti da madre e figli. Finanziata dal Municipio Roma VII e dalla Provincia di Roma con la sua Istituzione di genere, Solidea, il centro di semiautonomia sarà immediatamente operativo.

"Sono orgoglioso di ospitare nel territorio del VII Municipio, la prima struttura di questo tipo nella città di Roma” dichiara il Presidente Roberto Mastrantonio “La struttura di semi-autonomia per donne vittime di violenza è frutto di un’interazione tra varie istituzioni, tra cui il Municipio Roma VII e Solidea Istituzione della Provincia di Roma e credo sia una risposta doverosa alle molte, troppe, storie di violenza che ogni giorno, nel nostro Paese, coinvolgono le donne. Credo sia fondamentale dare un segnale forte contro questo fenomeno e, un Municipio di sinistra come il VII, sentiva il dovere di agire in modo concreto per tutelare le donne vittime di violenza. La struttura di semi autonomia è un bene da noi difeso dalle occupazioni, è collocato in una zona molto sensibile al sociale, con vicino un asilo nido e un’importante associazione di genitori che si occupa tra l’altro di ragazzi con disabilità. Ringrazio in particolare l’Assessore Pungitore, la direzione UOSECS, e l’Ufficio di Piano Regolatore Sociale del Municipio per aver creduto fino in fondo alla possibilità di realizzare questa iniziativa."

Alla sua voce si unisce quella della Presidente di Solidea, Mariagrazia Passuello: “Ho sempre creduto che per combattere la violenza contro le donne ci vogliono cose concrete, aiuti reali e tangibili ed è per questo che sin dalla stipula del protocollo, nel giugno del 2010, ho sempre puntato sulla sua attuazione ed operatività. Una casa di semi autonomia rappresenta un’ulteriore opportunità per le donne: i tempi troppo lunghi dei processi e della burocrazia, la scarsità di risorse, le difficoltà di reperire un’occupazione e un alloggio hanno allungato i tempi di permanenza presso i nostri centri. La nuova struttura consentirà quindi non solo di proseguire i progetti attivati, ma anche di poter ospitare altre donne, vittime di violenza, nei nostri centri.”

La vicepresidente di Differenza Donna associazione che gestirà la struttura, Luigia Barone, evidenzia il grande lavoro svolto: “La semiautonomia per le donne in uscita dai centri anti-violenza è il risultato di una lunga e proficua collaborazione tra il Municipio VII e Differenza Donna concretizzatasi nel corso del tempo in azioni positive che hanno rappresentato una svolta per molte donne in fuga dalla violenza. La semiautonomia – conclude la vicepresidente Barone – è un progetto che racconta come la sinergia tra Istituzioni attente come il Municipio VII e la provincia di Roma con Solidea ed un privato sociale competente come Differenza Donna, può fare la differenza nella lunga e sempre viva lotta contro la violenza sulle donne.”

 


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