Approvato il bilancio preventivo della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini

Con una riduzione di ben 2 milioni di euro rispetto all'anno passato, causa ristrettezze finanziarie
Enzo Luciani - 30 Giugno 2011

Approvato all’ unanimità il bilancio di previsione della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, nell’ ultimo consiglio comunitario del 24 giugno scorso. Una votazione che ha messo d’ accordo maggioranza e minoranza consiliare, grazie all’ essenzialità e al rigore con cui il bilancio è stato stilato, in un momento di grandi ristrettezze finanziarie per l’ Ente Montano, che hanno costretto a ridurre la previsione dai 5 milioni dello scorso anno ai 3 milioni per l’ anno in corso, attuando una "dieta" di ben 2 milioni di euro.

"Questa compattezza espressa dal Consiglio "- ha commentato con soddisfazione il Presidente De Righi – è un segnale di come le forze politiche dell’area, indipendentemente dal colore politico, abbiano preso coscienza della necessità di un pensare comune e di un agire comune per il bene del territorio."

L’ intervento del Presidente Giuseppe De Righi, precedente l’ esposizione del bilancio, ha illustrato all’ Assemblea dei delegati la situazione sulla riforma in corso delle comunità montane del Lazio, da cui dipendono anche gli stanziamenti finanziari. " L’ auspicio – ha detto De Righi – è che la Regione al più presto definisca i trasferimenti di risorse in sede di assestamento del bilancio regionale, come ci ha promesso l’ Assessore Cangemi, su cui riponiamo tutta la nostra fiducia."

L’illustrazione delle linee di bilancio è stata curata dall’ Assessore competente Gaetano Bartoli, che ha parlato di previsioni per il 2011 fondate su una visione equilibrata e attenta alle diverse componenti di entrata e di spesa, con cui l’ Ente intende attuare il massimo sforzo finanziario possibile per proseguire nella gestione associata dei servizi e nello sviluppo socio-economico dell’area , "attività – ha sottolineato Bartoli – che costituiscono le missioni principali dell’ Ente, di cui, in un momento così delicato per questa istituzione, è importante ribadire il ruolo fondamentale per una programmazione in termini di area vasta."

A dimostrazione di questa capacità di guardare all’ area nel suo insieme, in bilancio è stato inserito un progetto molto caro al Presidente, per la costituzione di un Parco Archeologico degli Acquedotti Romani e della via Prenestina, che coinvolgerebbe Zagarolo, Palestrina e Gallicano in un progetto omologo a quello del Parco Archeologico Culturale del Tuscolo.


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