Aprire un’attività a Roma: 5 consigli utili

Redazione - 25 Ottobre 2022

Quante volte hai pensato di voler aprire davvero qualcosa di tuo nella Capitale? Spesso l’apertura di un’attività genera molte preoccupazioni, perché non tutti sono in possesso dello spirito imprenditoriale.

Tuttavia, se stai leggendo questo articolo, sicuramente hai già superato le titubanze iniziali e sei pronto per lanciare il tuo business.

Prima di tutto devi sapere che, per avviare la tua attività a Roma, devi essere in possesso della Partita IVA. Infatti, questa diventa obbligatoria quando si svolge un’attività professionale e continuativa.

Ovviamente, il pensiero di dover aprire la Partita IVA genera molte perplessità, come: dovrò pagare le tasse da solo? Come farò a gestire tutta la complessità del fisco italiano? E molto altro.

Proprio per questo motivo abbiamo deciso di fornirti cinque consigli su come avviare la tua attività a Roma ed essere in regola con il fisco.

#1: Compila il Modello AA9/12

Il primo step che ti consentirà di aprire la tua attività a Roma è quello di aprire la Partita IVA. Nella pratica come posso procedere?

Prima di tutto dovrai compilare il modello AA9/12 che troverai presso l’Agenzia delle Entrate, sia fisicamente, sia sul sito ufficiale.

Attenzione: potrai compilare tale modello da solo, ma ti consigliamo sempre di affidarti ad un consulente fiscale in quanto dovrai compiere delle decisioni che andranno ad incidere sui tuoi guadagni futuri.

Dar Ciriola

Non avere paura, ora andremo a scoprire nel dettaglio quali scelte dovrai compiere e su cosa dovrai chiedere supporto di un esperto.

#2: Scegli il codice ATECO corretto per la tua attività

All’interno del modello AA9/12 dovrai compilare diverse sezioni e, come abbiamo detto, alcune saranno fondamentali per quantificare i tuoi guadagni futuri. O meglio, parliamo dell’incidenza delle tasse e dei contributi sui tuoi futuri guadagni.

Tra queste c’è il codice ATECO, ossia una combinazione di numeri che identifica con esattezza l’attività che andrai a svolgere.

Questo è fondamentale, in particolare se aprirai una Partita IVA agevolata, quindi in regime forfettario. Perché?

Semplicemente, in regime forfettario non dovrai pagare le tasse sul totale dei tuoi incassi, ma su una percentuale di questi che è data dal coefficiente di redditività. Ebbene, il coefficiente di redditività varia in funzione del codice ATECO e, quindi, dell’attività che svolgi.

Facciamo un esempio per spiegare meglio il concetto:

Se lanci la tua attività come copywriter avrai un codice ATECO che garantisce il 78% di coefficiente di redditività. Di conseguenza, se incassi 20.000€ non paghi le tasse e i contributi sul totale, ma solo su 15.600€ (78% di 20.000€).

#3: Una scelta fondamentale: il regime fiscale

Ora che abbiamo capito come funziona la scelta del codice ATECO, ne dovrai compiere un’altra: il regime fiscale.

Attualmente in Italia le opzioni sono due, regime ordinario o regime forfettario.

Nonostante in molti affermino che il regime forfettario sia sempre il migliore, è bene che tu possa valutare insieme ad un esperto fiscale la tua situazione specifica.

Potrai, inizialmente, aderire al regime agevolato e, in seguito, qualora dovessi ottenere guadagni consistenti, uscire dal forfettario.

Fiscozen offre un servizio ad hoc per capire quali sono le alternative migliori per il tuo business. Puoi anche ricevere una consulenza gratuita e senza impegno con un consulente fiscale.

#4: Aderisci ad una cassa previdenziale

Oltre al pagamento delle tasse, dovrai occuparti anche dei contributi e, per questo, dovrai aderire ad una cassa previdenziale.

Quali sono le opzioni?

  • Per il tuo lavoro c’è una cassa previdenziale specifica, come per i commercialisti o gli ingegneri, quindi dovrai aderire a questa
  • Non esiste una cassa ad hoc per il tuo lavoro, come per i copywriter, quindi dovrai iscriverti alla gestione separata dell’INPS
  • Sei un artigiano o un commerciante e quindi devi iscriverti all’apposita cassa dell’INPS

#5: Trova il consulente fiscale migliore per te

Ultimo step per avviare la tua attività a Roma in totale tranquillità? La scelta del consulente fiscale.

Infatti, se troverai quello adatto a te, dovrai occuparti solo della tua attività, perché tutte le incombenze fiscali saranno a suo carico.


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