

Tredici attentati in tre anni presso banche, sedi Enel e Eni dei Castelli Romani
È scattata oggi un’operazione antiterrorismo da parte dei Ros e della procura di Roma, a seguito della quale sono stati arrestati Gianluca Iacovacci, 29 anni e Adriano Antonacci, 26 anni, con tredici attentati ascritti a loro dagli inquirenti.
Iacovacci e Antonacci sono ritenuti appartenenti alla Federazione anarchica informale e Fronte rivoluzionario internazionale (Fai-Fri).
Gli indagati sono accusati di una serie di attentati e danneggiamenti ai danni di istituti di credito, esercizi commerciali e sedi periferiche di Enel ed Eni, compiuti nella zona dei Castelli romani negli ultimi tre anni.
L’obiettivo di questa federazione anarchica è quello della rivoluzione sociale e a caratterizzarli è la lotta ambientalista e animalista contro il dominio devastatore tecnologico e industriale per la liberazione totale.
Tra le numerose accuse, la più grave è quella di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, oltre a reati di incendio, furto aggravato in concorso, deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Gli inquirenti romani sottolineano che l’arresto dei due anarchici ha evitato “che venissero portati a compimento ulteriori atti eversivi”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.