Arrestato il consigliere del Pdl Samuele Piccolo

Il partito lo sospende a scopo cautelativo
Enzo Luciani - 13 Luglio 2012

E’ di queste ore la notizia dell’arresto del consigliere comunale del Pdl Samule Piccolo, con l’accusa di associazione a delinquere e finanziamento illecito ai partiti. Questa mattina la Polizia tributaria di Roma ha effettuato perquisizione nell’ufficio del giovane consigliere ora agli arresti domiciliari, insieme al fratello ed al padre. Sembra infatti che fosse proprio la famiglia di Piccolo ad avere un ruolo chiave nelle attività illecite con le quali venivano creati finti crediti iva e dirottati i fondi drenati al fisco all’attività politica e per l’acquisto di immobili.

La Guardia di Finanza ha sequestrato alla famiglia Piccolo beni per due milioni di euro, tra mobili e immobili. È stato inoltre disposto il sequestro del 50 per cento delle quote di una società immobiliare.  

Samule Piccolo ebbe il suo exploit politico nelle elezioni amministrative del 2008. A solo 27 anni, l’allora esponente di An, ottenne il massimo delle preferenze entrando in Campidoglio con 12 mila voti. La sua fu una campagna massiccia sul territorio, ed è proprio questa ad essere al centro delle indagine. In particolare si contestano due cene elettorali ed il call center della campagna politica. 

Il partito del pdl nel frattempo sospende Piccolo. !A seguito delle indagini e dei provvedimenti della magistratura nei confronti del consigliere Samuele Piccolo – dichiara dopo l’arresto Vincenzo Piso, deputato e coordinatore Pdl del Lazio, e Gianni Sammarco, deputato e coordinatore del Pdl di Roma – è stato stabilito di sospenderlo a scopo cautelativo dal Popolo della Liberta’ fino a che non sara’ concluso l’iter giudiziario che lo riguarda".


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