Arriva “Garby” il primo eco-compattatore in Italia

Posizionato all'interno della scuola primaria "Alessandro Magno" di Acilia
di M.G. T. - 18 Dicembre 2012

Da oggi la scuola più ecologica della Capitale è sicuramente l’istituto comprensivo "Alessandro Magno" di Acilia. La struttura, infatti, è stata scelta come il luogo più idoneo dove collocare il primo eco-compattore di rifiuti in Italia "Garby" – dall’inglese garbage, spazzatura – un macchinario grande più o meno come un frigorifero studiato per raccogliere e compattare bottiglie di plastica e contenitori in alluminio, che saranno ridotti da 5 a 20 volte i loro volumi originali per diventare nuovi prodotti.

"Garby" è stato concesso in comodato d’uso gratuito alla scuola dall’omonima società che gestisce gli impianti, per invogliare i piccoli alunni a praticare la raccolta differenziata ad ogni bottiglia o lattina "mangiata" dall’eco-compattatore verrano restituiti ai bambini degli scontrini per partecipare a una speciale raccolta punti con in palio numerosi premi. 

A presentare il nuovo mini-impianto sono stati, lunedì 17 dicembre 2012, il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, e il presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, rappresentanti delle istituzioni che patrocinano il progetto. "Come Ama contiamo molto sulle scuole, ed è positivo insegnare ambiente a giovanissimi – ha detto Benvenuti – In IV municipio abbiamo coinvolto 13.500 ragazzi: sono tutte sperimentazioni volte a diffondere l’educazione ambientale e la cultura della differenziazione del rifiuto".

Raccolta differenziata che a Roma, per Benvenuti, è in continua ascesa: "Siamo passati dal 17% del 2007 al 26% di oggi, ed entro il 31 dicembre, con la
nuova raccolta spinta nel IV municipio che coinvolge oltre 200 mila cittadini, contiamo di raggiungere il 30%. Nei prossimi anni arriveremo a percentuali del 40, 50 e 65%, con il coinvolgimento di 1 milione di cittadini entro il 2014 nel porta a porta classico. Sempre tenendo conto che a Roma, un 1% equivale a 18 mila tonnellate di rifiuti".

Secondo Visconti "E’ importante iniziare dalle scuole, perché sono le giovani generazioni che indurranno i genitori a fare una raccolta differenziata di qualità. Non deve essere un’imposizione ma la devono fare tutti, perché discariche come Malagrotta non devono più esistere". Soddisfatto Vizzani: "Questa è la prima scuola assoluto in Italia a fare una cosa del genere. Un progetto pilota intelligente e utile che coinvolgerà i bambini nella raccolta differenziata, perché bisogna partire molto presto nell’insegnare loro a vivere in un ambiente più sano, cogliendo anche le piccole occasioni".

In una scuola di Acilia il primo eco-compattatore in Italia

 

 


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