Asili nido, al via lavori nuova legge quadro

Nobile (Pdci/FdS): “Ora battaglia senza esclusione di colpi”
Enzo Luciani - 12 Ottobre 2011

La Commissione Lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e politiche sociali, presieduta da Maurizio Perazzolo (Lista Polverini), ha iniziato l’esame della nuova legge quadro sugli asili nido. Tra le quattro proposte di legge presentate, la Commissione, a maggioranza, ha scelto come testo base la proposta di legge regionale n. 74, d’iniziativa dello stesso presidente Perazzolo.

“Oggi si deve parlare di scelte economiche a cui devono partecipare, collaborando nelle rispettive competenze, soggetti pubblici e soggetti privati”, ha spiegato Perazzolo nel corso della sua relazione introduttiva. E la proposta di legge su cui i membri della Commissione dovranno confrontarsi nelle prossime sedute prevede proprio una serie di strumenti volti ad agevolare l’intervento degli imprenditori privati nell’offerta di asili nido. Come l’istituzione di un albo dei gestori e l’apposita commissione tecnica per assistere e supportare chi vuole aprire un asilo nido, “perché spesso non sono note tutte le possibilità offerte dalla Regione”, come ha spiegato Perazzolo, il quale ha aggiunto che “un piano regolatore degli asili nido servirà a riequilibrare la presenza di strutture sul territorio. Infatti, oggi alcune aree ne hanno di più, altre sono scoperte”.

Critiche le opposizioni sulla scelta di esaminare un testo base, anziché passare all’esame abbinato delle quattro proposte di legge. “Lei ha scelto ancora una volta la strada più imbarazzante”, rivolgendosi a Perazzolo ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Tonino D’Annibale (Pd), primo firmatario di una delle proposte dell’opposizione, secondo il quale “a colpi di alzata di mano non si fanno gli interessi di questa Regione”. Dietro la PL n. 74 il consigliere Luigi Nieri (Sel) invece vede l’ideologia di chi vuole dare un colpo definitivo allo stato sociale, grazie all’alibi dei tagli alla spesa pubblica.

Dura anche la reazione di Sel. “Un’altra forzatura, un’altra prova dell’atteggiamento autoritario del centrodestra regionale e in un sol colpo spariscono dai lavori della IX Commissione regionale le proposte di legge sugli asili nido presentate dall’opposizione. La decisione di accantonare il nostro e gli altri testi in favore di quello del consigliere Perazzolo è segno di pochezza politica e di approssimazione istituzionale. Si è scelta nuovamente la strada del non confronto, si è deciso di non vedere il macroscopico conflitto d’interessi del consigliere proprietario di nidi. Noi continuiamo a ribadire che la proposta di legge dell’esponente della Lista Polverini va incontro a chi vuol fare impresa e non ai genitori, ai bambini e agli educatori, trasformando i nidi in luoghi assistenziali quando dovrebbero essere spazi educativi e formativi. Ora la nostra battaglia per impedire che questo testo venga approvato sarà senza esclusione di colpi”. Così Fabio Nobile, consigliere regionale PdCI/FdS e primo firmatario della PL n. 243, "Norme in materia di asili nido".


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