Assemblea annuale 2008 del Comitato di Quartiere Villa De Sanctis

Tanti i problemi affrontati, molti si trascinano da anni. Ad alcuni ha fornito risposte il presidente del VI Palmieri
di Letizia Palmisano - 6 Dicembre 2008

Il 3 dicembre, presso il Casale Garibaldi di via Ferraironi, si è tenuta l’assemblea annuale del Comitato di Quartiere Villa De Sanctis, ex Casilino 23.

All’incontro, oltre a circa 150 cittadini, hanno preso parte il Presidente del VI Municipio Giammarco Palmieri (che ha risposto a tutte le questioni sollevate), gli assessori Massimo Piccardi (cittadino del quartiere) e Tonino Vannisanti, nonché il consigliere municipale Massimo Lucà.

I problemi affrontati sono state veramente tanti, e molti si trascinano da anni.

Il primo è stato quello della richiesta di sicurezza, del rispetto della legalità e il decoro urbano. Il caso specifico riportato in merito agli ultimi due punti ha riguardato la persistenza del campo nomade abusivo di Villa De Sanctis il cui sgombero, già previsto, ha avuto un immotivato rinvio. A tal riguardo Palmieri ha spiegato come lo sgombero fosse stato pianificato ed organizzato insieme ai servizi sociali, poi è sopraggiunto l’ordine di fermare il tutto arrivato dal Gabinetto del Sindaco la mattina stessa, e riguardo al quale rinvio ancora non c’è stata risposta. Inoltre non è ancora giunta l’autorizzazione per lo sgombero di via degli Angeli. Tra i cittadini presenti alcuni hanno sottolineato il timore che si favorisca la legalità prima nei municipi “allineati politicamente” al Comune, penalizzando così realtà come il VI, governato dalla Sinistra. Palmieri ha inoltre ribadito con forza come la soluzione non risieda negli sgomberi che, di per sé, spostano solo il problema, ma in una politica di assistenza e sostegno che si auspica il Comune voglia intraprendere.

Molte sono state le lamentele sulle condizioni delle strade e la loro pulizia (con alcuni rami degli alberi – “vittime” dei recenti temporali, ma ancor più dell’incuria a cui sono stati lasciati – che giacciono pericolosamente accanto ai bordi), marciapiedi, sull’illuminazione (in alcuni punti addirittura inesistente), la scarsa segnaletica – specie con la scomparsa delle strisce – e il mancato svuotamento periodico dei cassonetti.

Sull’illuminazione Massimo Lucà  ha specificato che è stata recentemente votata in Municipio una mozione per il controllo dell’illuminazione e della sicurezza dei correlativi impianti.

In merito alle strade, Palmieri ha comunicato che da novembre sono partiti una serie di lavori già prefissati, quali quelli in via Dignano d’Istria e via Pausania, nonché il rifacimento delle caditoie. Ha comunque sottolineato come sia vigile il controllo del Municipio e del Presidente in prima persona, in particolar modo per evitare situazioni di “strade disastrate” come via Labico dopo i recenti nubifragi. Riguardo la pulizia delle strade, Palmieri ha annunciato che riprenderà a breve la pulizia meccanizzata anche del quartiere Villa De Sanctis, con il conseguente divieto di parcheggio in ore prefissate che permetterà un lavoro completo agli operatori ecologici.

Relativamente alla nettezza urbana e alla raccolta differenziata Palmieri ha confermato l’interesse municipale e dell’AMA per partire in un prossimo futuro col porta a porta, vista la struttura urbanistica del quartiere congeniale all’operazione.

Un problema, affrontato, tristemente, ogni anno, riguarda la questione “elettrosmog” connessa all’antenna Telecom di via Checco Durante. Da tempo, infatti, prosegue la diatriba in merito all’antenna. I cittadini denunciano un elevato numero di tumori tra gli abitanti della via, richiedendo di spostarla, vista anche la vicinanza della scuola di via Balzani. Ogni volta, però, che l’ARPA ha proceduto alla rilevazione, i dati sono risultati molto sotto la norma.

Il comitato ha preannunciato l’acquisto di un misuratore per poter valutare autonomamente l’elettrosmog, pur nella consapevolezza che tali misurazioni private non avrebbero valore legale. I condomini di via Checco Durante hanno preannunciato un’autonoma azione legale per chiedere lo spostamento dell’antenna e hanno chiesto al Municipio un sostegno quantomeno politico. Al di là delle misurazioni, infatti, richiedono che si apra un dialogo con Telecom.

Sul problema Palmieri ha concordato pienamente sull’esigenza di aprire un dialogo con Telecom, al di là dei rilievi.

Dal punto di vista urbanistico da più voci hanno richiesto la fine della sistemazione della piazza della Chiesa di San Gerardo e di Piazza Pio Picchiai. In merito alla prima Palmieri ha ricordato i problemi con il costruttore dei PUP che, non prevedendo al collaudo della piazza, rende impossibile la presa in carico della stessa da parte della pubblica amministrazione, impegnandosi a risolvere quantoprima questo annoso freno burocratico.

L’assemblea è stata anche il modo per fare il punto sulle operazioni di viabilità del quartiere quale lo sfondamento di viale della Primavera sulla Casilina i cui lavori sono interrotti da tempo e la possibile apertura del biscotto di via della Primavera all’altezza di via Lombardi.

Riguardo la prima operazione, Palmieri ha chiarito che a seguito di una variante di progetto è stato necessario un nuovo iter autorizzativo. A tal riguardo è di una settimana fa l’incontro con i responsabili Cotral (che dovranno procedere a parte dei lavori) e il preannuncio che a giorni arriverà il nullaosta ed il parere favorevole per la conclusione dei lavori. Per lo sfondamento del biscotto all’altezza di via Lombardi, vista l’assenza di fondi, Palmieri ha preannunciato una possibile soluzione. Avendo, infatti, il Municipio ricevuto la proposta per la costruzione di un autolavaggio self service nella residua area di parco all’incrocio tra viale Primavera e via Lombardi, “al di qua” delle inferriate e fino al marciapiede (area che verrà dotata anche di un mini punto verde con i giochi), la proposta fatta al costruttore è quella di realizzare, insieme all’autolavaggio, l’attraversamento di viale della Primavera.

In merito al Verde Pubblico, Palmieri ha ricordato come i lavori di sistemazione del Parco di Villa De Sanctis siano partite dal 4 novembre. In merito al Parco Somaini il Presidente del Municipio ha ricordato come sia fermo punto del Municipio la destinazione dell’area a Parco pubblico. In merito al Casale Somaini, Palmieri ha sottolineato la volontà di destinare a uso pubblico la struttura (ma è di questi giorni la proposta da parte del proprietario di realizzare lì 30 unità abitative, ndr). In merito alla parte di proprietà dell’ATER, il Presidente ha ricordato l’intenzione del Comune di acquistarla non appena sarà di nuovo disponibile (oggi occupata dai lavori della Metro C). Relativamente al Teatro Tenda, Palmieri ha ribadito la ferma convinzione del municipio a delocalizzare la struttura.

Mentre, per quel che riguarda la recinzione del Parco Camilli, a seguito della risposta negativa del decimo dipartimento del Comune (con la motivazione dell’assenza dei fondi pubblici necessari), Palmieri ha promesso che il municipio cercherà di trovare i soldi in breve tempo per allestire una recinzione, per quanto provvisoria, vista l’importanza della messa in sicurezza dell’area, molto frequentata dai bambini.

Molte le critiche mosse all’attuale servizio del trasporto pubblico fornito al quartiere, in particolar modo per la scarsità di corse in alcuni orari della giornata. Palmieri ha dovuto informare i cittadini che, nonostante gli impegni profusi dal Municipio, non solo non si sia riusciti ad arrivare ad alcun accordo con ATAC, ma che, ultimamente, anche le risposte da parte di quest’ultima, siano scarse e i canali comunicativi più complicati.

In merito alla collocazione della tensostruttura, il Presidente del Municipio ha rassicurato che a breve si troverà l’ubicazione che sarà o all’interno della scuola Balzani o della Levi Civita. Vista la gran richiesta della cittadinanza di spazi pubblici, Palmieri ha affermato l’impegno proprio e del Municipio a far sì che i cittadini possano fruire dei complessi scolastici nei pomeriggi come luogo per attività ed incontro.

Sono state, inoltre, sollevate questioni quali la sorte stessa dei Municipi e il progetto della Città Metropolitana e la valorizzazione della socialità e delle scuole del quartiere quali valori aggiunti del territorio.

Riguardo la Città Metropolitana Palmieri ha precisato come personalmente ritenga che nell’arco di questa consiliatura il Comune debba sciogliere il nodo e prendere una decisione vista oggi la natura ibrida dei Municipi: amministrazioni più vicine ai cittadini ma senza possibilità di intervento immediato e potere decisorio – fatto salvo qualche campo quale i servizi sociali e i lavori pubblici, nei quali ha una competenza propria – non avendo un bilancio né del personale proprio e dovendo sempre passare per il Comune, anche dal punto di vista burocratico, allungando e appesantendo, così, anche qualsiasi decisione più semplice. Il Presidente ha, poi, specificato come la situazione si sia aggravata con il blocco delle risorse da parte della Tesoreria comunale- E che il Municipio sia in difficoltà anche per il bilancio 2009. Ha, infatti, spiegato come nel passato entro luglio venisse comunicata la cifra su cui ogni Municipio avrebbe potuto disporre per l’anno successivo, quest’anno non ancora comunicata, rendendo, di fatto, impossibile una programmazione.


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