Associazione Music Brema

Musica e socializzazione a Casalbruciato
di Federico Carabetta - 16 Gennaio 2013

Sabato 22 dicembre 2012 alle ore 18.00 si è tenuto presso l’Auditorium “Anna Maria Grillo” dell’Istituto Comprensivo “Via Cortina” in via Cipriano Facchinetti 42, il concerto “Vocal Sisters in the Christmas Gospel” organizzato dall’Associazione Music Brema e dall’Istituto Comprensivo stesso, per il progetto "Un Quartiere all’Opera”.

Gli intervenuti hanno così ascoltato i più rappresentativi brani del repertorio gospel e spiritual tra cui “Oh, Happy Day”, “Amazing Grace”, “Down by the Riverside”, interpretati da Carla Baldini, Isabella Del Principe, Valentina Morganti, Letizia Pieri, Patrizia Quatraro che con le loro splendide voci hanno guidato un fantastico viaggio nell’energica e spirituale musica afroamericana attraverso uno spettacolo coinvolgente, ricco di suggestioni sonore e coreografiche.

Il progetto "Un Quartiere all’Opera" si propone di mettere in contatto i giovanissimi allievi della scuola di musica dell’Associazione Music Brema, le rispettive famiglie e l’intero quartiere, con una musica che abbraccia epoche e provenienze diverse, dal periodo classico al contemporaneo, dalla musica popolare fino alla sperimentazione di qualità.

Dar Ciriola asporto

L’invito ad ascoltare musica dal vivo eseguita dagli allievi e dai loro insegnanti ha fornito anche l’occasione per riscoprire e valorizzare socialmente la bella rinnovata sede scolastica, cuore della sempre più solida offerta di apprendimento della musica a cura dell’associazione Music Brema.
“Vocal Sisters” è un interessante gruppo vocale toscano composto da Carla Baldini, Isabella Del Principe, Valentina Morganti, Letizia Pieri, Patrizia Quatraro che sta ottenendo consensi in tutta Italia e all’estero per la particolarissima sonorità del suo sound.

Scoperta artistica di Virgilio Savona del Quartetto Cetra, il gruppo in diciassette anni ha tenuto più di 400 concerti, ha partecipato a Festival in Italia, Germania, Svizzera e Slovenia, è intervenuto a varie trasmissioni radiofoniche e televisive, ha cantato e collaborato con Giorgio Albertazzi e Arnoldo Foà (spettacolo di musica e teatro "Storie di Maremma"), con la cantante gospel Cheryl Porter e con il gruppo di percussionisti senegalesi KonKoBa. Ha infine inciso i cd: "Africa in Maremma" (Art & Music Collection – 2000), "Christmas is… Gospel & Spiritual" (M.A.P. – 2002) e "Afro Blue. Storie e suoni dei popoli della terra" (M.A.P. – 2006); in corso di pubblicazione "Storie di Maremma", Arnoldo Foà e Vocal Sisters.

L’Auditorium “Anna Maria Grillo” dell’Istituto Comprensivo “Via Cortina” (circa trecento posti a sedere) era letteralmente gremito di persone di ogni età, un autentico ed ormai insolito spaccato di quartiere. L’edificio scolastico – è da evidenziare – ospita da diversi anni una scuola popolare di musica. Questa, dall’anno in corso, per la sua particolare impostazione didattica coordinatra dal direttore artistico Pasquale Barone, è in partenariato con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma ed opera sperimentalmente per la prima volta in Italia, come scuola di formazione preparatoria all’ingresso al Conservatorio.

Quest’ultimo infatti come avviene in tutta Europa si occupa esclusivamente dei corsi universitari. La scuola ha così impostato la sua didattica sull’innovativa Teoria Audiotattile della musica ideata e insegnata dal prof. Vincenzo Caporaletti, con cui Barone ha studiato e collabora al Conservatorio di Roma ed all’Università degli studi di Macerata. Quindi, come ci ha spiegato Barone, proprio in collaborazione con Santa Cecilia proseguirà la rassegna di eventi musicali come “Un Quartiere all’Opera” , iniziata a Maggio 2012, con un appuntamento al mese e gratificato sempre da un pubblico straordinario.

Non è da sottovalutare che iniziative come queste possono oltre tutto dare forte impulso alla vita sociale in quartieri dove la solitudine è normale condizione esistenziale e che la partecipazione entusiastica di tanti ragazzi ad una vita scolastica così modernamente impostata comporta l’incontro di famiglie e la socializzazione delle stesse intorno ad eventi di qualità in una struttura pubblica d’avanguardia. Una pratica in particolare ci preme evidenziare: gli allievi che maggiormente si distinguono, sono chiamati prima di ciascun concerto ad esibirsi a fianco a musicisti professionisti, iniziando così l’esperienza del comunicare con la musica.

Tornando al concerto, prima dei richiestissimi bis, hanno guadagnato il proscenio il dirigente scolastico Simonetta Caravita dell’ Istituto “Via Cortina”, ed il Presidente della Circoscrizione del V Municipio Ivano Caradonna, che in analogia alla composizione della platea, hanno parlato da età ed esperienze diverse da quelle dei giovani musicisti della scuola.

Assolutamente autentico e moderno l’intervento della Preside Caravita – da sempre anima e motore dell’impegno sociale e didattico all’interno del quartiere – tutto teso alla rappresentazione della centralità e dell’importanza che la Scuola Pubblica ha nella nostra società e alla valorizzazione di questa ideale sede scolastica, recentemente ristrutturata dopo il recente incendio.

La Preside si è detta convinta che i cittadini del quartiere possono iscrivere fiduciosi i ragazzi nella scuola di riferimento, vicino casa, in cui gli ottimi e competenti insegnanti della scuola media hanno la capacità e la creatività di relazionarsi didatticamente con i giovani insegnanti della scuola di musica Music Brema che non possono, per l’attuale congiuntura economica, contribuire a pieno titolo alla modernizzazione della cultura italiana.

Il dirigente scolastico ha spiegato che nella sua scuola si respira la sperimentazione di moderni rapporti di collaborazione con le giovani energie culturali che in Italia trovano purtroppo enormi difficoltà ad esprimere il loro potenziale innovativo; questo per trattenere nelle nostre strutture pubbliche quella capacità di ricerca che, formatasi nelle nostre Università, è costretta ad andare ad operare all’estero. Il Dirigente Scolastico Simonetta Caravita si è detta convinta che ciò che si è sviluppato ed è stato avviato nel suo Istituto si sta trasformando in civiltà per l’intero quartiere che da periferia lentamente tende ad affermare una sua centralità che permette di tenere in comunicazione il meglio dell’esperienza europea con ciò che è troppo spesso considerato emarginazione culturale.

"Resistere per mantenere in vita modernamente il bene comune della scuola pubblica!” Questo il saluto della Preside Caravita alla platea che ha risposto con un lungo applauso. Contrappuntando con la Preside Caravita sulla parola “resistere” si è inserito il Presidente del municipio Ivano Caradonna che ha annunciato la volontà dell’amministrazione di sostenere e valorizzare questo importante progetto che mette insieme l’esigenza di cultura e socializzazione dei cittadini dei quartieri Tiburtino e Casal Bruciato con la necessità di relazionarsi fattivamente con quanto di meglio accade nella nostra città.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti