Atac: “Bus israeliani sono euro 5. Inutilizzabili”

Figliomeni (FdI): “Continua la lunga lista delle incapacità grilline, anche nelle cose più semplici”
Redazione - 19 Aprile 2019

“Sono appena giunti da Israele e già sono in rimessa. Stiamo parlando dei 70 bus che, secondo le intenzioni dell’Amministrazione Capitolina, avrebbero dovuto potenziare il carente trasporto pubblico romano, ma che in realtà sono già fermi in deposito. La motivazione è semplice, i veicoli datati 2008 sono immatricolati euro 5 e non euro 6, per cui non possono circolare.

“L’ennesimo autogol della giunta grillina, che causa ulteriori danni alla città, infatti l’Atac ha già versato ai fornitori un anticipo pari al 16% dell’importo su un costo che, per il noleggio e la manutenzione compresa, si aggira su circa 500mila euro al mese. Se pensiamo inoltre che i bus in questione portano sulle proprie spalle dieci anni di servizio svolti sulle strade di Tel Aviv, quindi usurati dal loro utilizzo, il gioco è fatto. Continua così la lunga lista delle incapacità grilline, che anche nelle cose più semplici non sono in grado di muoversi”.

Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.


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