Atac, torna la fermata in via del Plebiscito

La fermata è stata soppressa il 28 dicembre 2009 per ragioni di ordine pubblico
Enzo Luciani - 31 Maggio 2012

Torna da oggi 31 maggio la fermata per 17 linee bus in via del Plebiscito. Una disposizione del Prefetto di Roma, ha ripristinato la fermata per i bus, soppressa il 28 dicembre 2009 per ragioni di ordine pubblico, già dalle 11 di oggi 17 linee bus tornano a fermarsi.

Le linee diurne e notturne che fermano nuovamente da oggi sono le seguenti : 30 – 130F – 62 – 64 – 70 – 81 – 87 – 186 – 492 – 571 – 628 – 810 – n5 – n6 – n7 – n15 – n20.

" Il provvedimento è stato deciso in seguito a una comunicazione della Prefettura, secondo la quale non esistono più quelle problematiche sulla sicurezza che avevano portato alla soppressione della fermata nel dicembre 2009». Lo dichiara Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

"Dopo 885 giorni di inutile ed assurda sofferenza – commenta  il presidente dell’ADP, Vito De Russis apprendiamo che il prefetto Pecoraro ha deciso di riconsegnarcela.

“Sarebbe normale e civile – secondo il presidente dell’ADP, (associazione per i diritti dei pedoni) Vito De Russis – che la fermata fosse già attiva al ricevimento di questo nostro comunicato. Se così non fosse, invitiamo tutti i media ad attivarsi per favorire il ripristino delle normali condizioni di vita in questa Roma Capitale, sede di tutte le Istituzioni italiane, dello Stato Vaticano, di tutte le ambasciate, visitata ogni anno da milioni di turisti, che da 6 anni è nello “stato di emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità” (DPCM 4.8.2006).

Si coglie questa occasione per richiamare, con forza e determinazione, l’attenzione di tutti sulla grave condizione degli “attraversamenti pedonali” a Roma che sono delle autentiche ed efficienti “trappole” per la mobilità pedonale. (Nel IV Municipio stanno tracciando le strisce blu ma nulla fanno in presenza di fatiscenti pseudi attraversamenti pedonali-trappole.) e sui semafori pedonali a 3 colori aggravati da una assurda e pericolosa regolazione. Il nostro Paese – conclude De Russis – è rimasto isolato in Europa (e, forse, nel mondo).

Esulta anche il consigliere capitolino del PD Dario Nanni. "Proprio oggi – afferma -ho ricevuto una mail da un utente della Biblioteca Comunale Rispoli adiacente a Piazza Grazioli che mi ha fatto notare che da oltre due anni anche il parcheggio di piazza Grazioli davanti alla Biblioteca, per ragioni di sicurezza, è stato occupato da fioriere per impedire le soste auto. Peraltro è vietata la sosta anche a biciclette e motorini. Di fatto i motivi di sicurezza venuti meno per via del Plebiscito riguardano ormai anche l’altro lato del palazzo. Ad oggi, considerati gli ostacoli frapposti nella piazza questa risulta essere l’unica zona pedonale posticcia istituita dalla giunta Alemanno in quattro anni. Ho provveduto quindi a presentare una interrogazione urgente per chiedere se insistono ancora ostacoli al ripristino della sosta in piazza Grazioli, se non per le auto, almeno per le due ruote".


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