Sport  

Attenzione, attenzione la Lazio è seconda!

Torna alla vittoria in trasferta grazie alla rete di Hernanes al 30'
di Davide Sperati - 23 Dicembre 2012

E chi l’avrebbe mai detto. Lazio seconda in classifica prima della sosta natalizia. (Per effetto dei due punti di penalizzazione dati al Napoli).
Ma al di là di questo, quello che è importante sottolineare agli amici lettori, sono i punti collezionati dalla formazione biancoceleste 36 (record della gestione Lotito) e il suo stato di salute, migliorato dalla gara contro il Catania. (11 risultati utili consecutivi tra campionato e coppa).

Dopo la gara di Genova, vinta senza troppi patemi d’animo, con una rete di Hernanes alla mezz’ora del primo tempo, è giusto trarre i primi bilanci che parlano ben chiaro: la Lazio è seconda in classifica qualificandosi come prima nel girone di Europa League. Alla faccia di chi non credeva in Lotito e Tare e a chi non conoscendo il tecnico Petkovic, gli buttava fango aprioristicamente.

Non ci si può nascondere dietro a un dito. Questa Lazio è forte, nonostante i media nazionali non ne parlino, spingendo “giustamente” per le grandi platee di pubblico, quelle che fanno numeri e ascolti, quelle che mandano avanti il sistema calcistico italiano, Napoli e Roma su tutte. D’altronde tra le big, la Lazio è quella che vanta il minor numero di sostenitori e non conviene dargli troppa enfasi mediatica, potrebbe allontanare i fedelissimi. Ma questo è solo un aspetto di contorno e meramente di comunicazione, il dato sportivo è molto più eloquente e arbitrario non lasciando scampo al campanilismo nostrano. Bisognerà soltanto essere un pochino più abili per non parlare di questa fortissima Lazio.

D’altronde neanche il nuovo tecnico Delio Rossi è riuscito a fermare la formazione biancoceleste che ha vinto a Genova con il minimo sforzo.
Solo nei primi minuti i blucerchiati si sono resi pericolosi con una bellissima conclusione di Eder, deviata altrettanto bene, sopra la traversa da Marchetti.
L’asse Radu – Lulic funziona a meraviglia, ed è da lì che nascono le azioni più pericolose dei pionieri capitolini che chiudono in vantaggio la prima frazione di gioco grazie a una rete di Hernanes al 30′.

Ottima l’azione personale di Lulic e l’assist vincente per il brasiliano, lasciato troppo solo in area. Il Profeta torna così al goal, dopo la magica punizione calciata contro l’Udinese, interrompendo il digiuno che attanagliava la formazione di Petkovic da ben quattrocentoquarantasei minuti, precisamente dal sette ottobre in casa del Pescara. (ultima vittoria in trasferta prima di oggi). Dopo il goal subito la Samp diventa più timida e non punge più. L’assenza prolungata di Maxi Lopez è pesante e i suoi sostituti non sono all’altezza della situazione.

La situazione non cambia neanche nella ripresa. La difesa della Lazio è di ferro e per la terza partita consecutiva in campionato non subisce goal (solo una rete subita nelle ultime sei gare). L’unico brivido che corre Marchetti è alla mezz’ora quando Pozzi dalla distanza tira forte sfiorando il palo destro. La Lazio risponde nel finale con Konko che sciupa un grande assist di Klose, attendendo troppo il rimbalzo della palla che viene poi respinta in extremis da Rossini.

Colgo l’occasione per augurarvi ottime festività dandovi appuntamento per Lazio – Cagliari in programma il 6 gennaio a Roma.

LE PAGELLE DI SAMPDORIA – LAZIO 0-1
Lazio
Marchetti 6,5. Da Nazionale tutta la vita. Come si fa a non chiamarlo?
Konko 6,5. Dimostra dinamicità e in due occasioni va vicino al goal
Dias 7. Tutto facile per il brasiliano che rientrava titolare.
Biava 6,5. Eder gli da fastidio e si becca anche un’ammonizione.
Radu 6,5. Con lui la Lazio è di ferro.
Ledesma 7. Dopo l’Inter un’altra buona prestazione.
Gonzalez 6,5. Un Filtro da favola. Ruba palloni.
Mauri 6. Marcato bene dai blucerchiati non si rende mai protagonista. (Dal 87′ Ciani sv).
Hernanes 7. Un regalo di Natale con dentro la seconda posizione. (Dal 82′ Cavanda 6).
Lulic 7. Uno dei migliori del match. Colleziona l’assist per la rete decisiva.
Klose 5,5. Non in giornata e subisce anche diversi falli tattici che lo frenano. (dal 91′ Floccari sv).

Sampdoria
Romero 6
Berardi 5,5 (Dal 57′ De Silvestri 5,5)
Rossini 7
Gastaldello 6,5
Costa 6
Munari 5,5
Obiang 6
Poli 6
Krsticic 5 (Dal 46′ Soriano 5,5)
Eder 6
Icardi 5 (Dal 67′ Pozzi 6)

Arbitro
Rizzoli di Bologna 6,5


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti